Terremoto oggi 12 settembre: ultime scosse e news

Nuova scossa nella notte dopo una pausa record di 4 giorni. Ed è svolta nel processo di ricostruzione: via al Modello unico digitale per l’edilizia: così i professionisti espleteranno le pratiche edilizie necessarie

Mercoledì 12 settembre, oltre tre mesi e mezzo dall'inizio del terremoto in Emilia Romagna e lo sciame sismico arde spossatamente sotto le sue ceneri. Una nuova debole replica è infatti stata registrata dall'INGV nella notta appena trascorsa (ore 5.03) di magnitudine 2.7, con epicentro nella Provincia di Modena. Ma era quasi quattro giorni che la terra aveva smesso di borbottare. La pausa più lunga che il sisma abbia concesso in questi mesi al nostro territorio. La precedente scossa infatti risale alla giornata di sabato scorso, durante la quale se ne sono verificate due: la prima delle ore 15.20 circa, è stata di  magnitudine 2.6, ed ha avuto come epicentro la zone del ferrarese e modenese. La seconda risale alla notte: ore 2.08, magnitudine 2.3, epicentro tra le province di Ferrara e Bologna.

BOLLETTINO SCOSSE SETTIMANA SCORSA. Sempre il capoluogo felsineo è stato al centro anche  dell'unica replica registrata durante l'intera giornata di venerdì 7 settembre (ore 21.45) di magnitudo 2.1: interessati alcuni comuni del nostro appennino (LOIANO, MONGHIDORO, MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO).
Giovedì 6/9, invece, una replica di magnitudine 2.6 della scala Richter ha toccato la Provincia modenese. Bisogna poi andare indietro di quasi 24 ore per risalire alla precedente scossa registrata in territorio emiliano. Mercoledì 5, infatti, la terra ha 'borbottato' una sola volta e in maniera poco convinta, (ore 12.35, scossa di magnitudine 2.4, epicentro sempre nella provincia di Modena). Due invece le repliche registrate nella giornata di martedì scorso: la prima alle ore 20.53,  di magnitudine 2.3, con epicentro nella provincia di Bologna (tra Baricella e Malalbergo); la seconda è giunta un paio d'oro dopo (alle ore 22.45) ed è stata di potenza 2.2, epicentro nel modenese.
Infine, se lunedì scorso ha regalato un'intera giornata di tregua dalle scosse, la domenica è invece stata abbastanza 'movimentata', seppur da repliche sempre flebili e innocue: 4 quelle registrate, la maggiore (ore 14.08), di  magnitudo 2.8 della scala Richter, con epicentro nel mantovano.

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ULTIME NEWS SULLA RICOSTRUZIONE. E' ora attivo il Mude (Modello unico digitale per l’edilizia), ovvero una porta elettronica attraverso cui i professionisti, incaricati dai cittadini che abbiano avuto l’abitazione lesionata dal sisma, possano espletare tutte le pratiche edilizie necessarie per gli interventi e per il contributo ai lavori.
Il sistema, in prima istanza, sarà utilizzato per le domande di contributo ai lavori di riparazione degli immobili con esiti di inagibilità temporanea o parziale (di norma B e Cda classificazione Aedes).
In concreto, con questa porta elettronica i professionisti possono predisporre ed inoltrare per via telematica tutta la documentazione allo scopo richiesta. D’altro canto, i Comuni possono interagire, sempre per via telematica, con i professionisti, le banche e la struttura Commissariale.
Il “sistema informativo per la ricostruzione” consentirà un puntuale monitoraggio da parte della struttura Commissariale dell’avanzamento lavori e una costante relazione con tutti gli attori coinvolti (professionisti e banche). Il sistema permetterà inoltre un valido supporto delle attività del Gruppo interforze ricostruzione Emilia-Romagna(Girer), che ha il compito di rafforzare l’attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità organizzata nelle aree  del territorio emiliano-romagnolo colpite dal  terremoto.

Il sistema è già attivo: professionisti privati e tecnici dei Comuni possono utilizzarlo in modo completo.
La piattaforma tecnologica è stata realizzata con il supporto tecnico del Csi Piemonte, struttura informatica che per conto della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Torino, già collabora per la costruzione condivisa del Modello unico digitaleper l’edilizia previsto dalla legge 80 del 2006. Un’attività sancita dagli accordi di cooperazione tra Emilia-Romagna, Piemonte e Umbria deliberati dalla Giunta Regionale nel 2011. Il “sistema informativo per la ricostruzione” utilizza quindi la piattaforma tecnologica “Mude Piemonte”, già funzionante da circa un anno per alcune tipologie di procedimenti edilizi, personalizzata sulle specificità delle domande di contributo, in attesa di essere implementata dai sistemi informatici dell’Emilia-Romagna.

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