Traffico e ordinanza anti degrado, ora Merola cambia direzione

Cambio di rotta su due tematiche assai discusse in città: il traffico e le ordinanze anti-degrado in zona Universitaria, che hanno sollevato aspre polemiche da parte degli esercenti

A pochi giorni dal ballottaggio, che lo riconfermerà o meno sindaco di Bologna, Virginio Merola cambia direzione su due tematiche assai discusse in città: il traffico e le ordinanze anti-degrado in zona Universitaria, che hanno sollevato aspre polemiche da parte degli esercenti.

MOBILITA'. Il sindaco  promette una svolta. Non solo le navette elettriche per facilitare l'accesso in centro durante i weekend pedonali ("una scelta non più rinviabile" secondo il primo cittadino) ma anche "misure immediate per sfoltire le linee bus su via Irnerio", con meno mezzi sulla strada e anche "un presidio di Polizia municipale tra via Alessandrini e via Irnerio".
Ma soprattutto Merola chiude il quinquennio sul traffico annunciando una commissione che vaglierà le misure prima che entrino in vigore. "Dovremo cambiare metodo", dice il sindaco Pd su Radio Città del Capo.

ORDINANZA RITIRATA. Mette mano alle ordinanze e ritira quella su via Petroni: le nuove regole saranno valide per tutto il quartiere degli studenti. La svolta viene annunciata al termine di un incontro coi comitati dei residenti e il consorzio Enjoy. "Un'intesa inedita ed importante- esulta il sindaco in una nota- che arriva dopo un lungo lavoro di mediazione e ascolto praticato a seguito delle ordinanze comunali che due anni fa imposero un nuovo quadro di regole e orari per l'area. Collaborare, condividere dei punti di intesa, rimboccarsi le maniche insieme è questa la prima e più importante ricetta contro il degrado". Anche grazie alla collaborazione col rettore dell'Alma Mater Francesco Ubertini "con l'avvio del prossimo mandato ripartiremo più forti e motivati che mai- si legge nella nota- con l'obiettivo di promuovere la vivibiltà della zona per i residenti e per tutte le categorie di lavoratori, caratterizzandola dal punto di vista culturale e turistico, coinvolgendo al massimo la popolazione giovanile e studentesca".

Merola annuncia anche la nascita di una Consulta per la zona universitaria, "formata da quartiere, Comune, Università, forze di sicurezza, realtà culturali e sociali", con la nomina "di un responsabile tecnico dotato di competenze, dedicato esclusivamente a questa zona", saranno soprattutto via Petroni, in via di restyling, e la zona universitaria "un primo banco di prova. Rivedremo le ordinanze per promuovere un nuovo quadro di regole condivise ed efficaci, a partire dalla valorizzazione individuale dei locali virtuosi e della penalizzazione individuale degli esercenti che violano le norme, oltre che il ritiro dell''ordinanza specifica su via Petroni, alla quale saranno applicate le stesse regole di tutta la zona universitaria. Anche alla luce dei nuovi provvedimenti annunciati dal Governo".

ABISIVISMO E CAOS. In accordo con residenti ed esercenti "avanzeremo una serie di proposte al Consiglio comunale per meglio regolamentare la nascita di nuovi esercizi commerciali, promuovere la qualità dell'offerta commerciale cittadina e contrastare l'abusivismo". Infine, "rafforzeremo ulteriormente il coinvolgimento di Polizia municipale anche per il controllo del rumore, in collaborazione con l''Arpa. Rinforzeremo i servizi sociali per il lavoro di mediazione sociale e culturale dedicato alla zona", ha assicurato il sindaco uscente. 


 


 

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