Salute

Vaccini anti Covid: l'Ausl risponde alle domande più frequenti

Alcuni chiarimenti alle domande che molti cittadini spesso pongono

La campagna vaccinale contro il Covid-19 prosegue senza sosta, ma molte le domande che spesso i cittadini si pongono. L'Ausl di Bologna, sul proprio portale,  ha quindi pubblicato una serie di risposte, cercando di fornire la massima informazione possibile:

Per fare il vaccino serve una prescrizione medica?
No, per fare il vaccino non è necessaria la prescrizione del Medico di medicina generale.

Non sono iscritto all’anagrafe sanitaria nell’Azienda USL di Bologna. Posso essere vaccinato?
Sì, può segnalarsi attraverso la piattaforma regionale di autocandidatura (link a fondo pagina).  

Non sono residente posso essere vaccinato a Bologna?
Sì, può segnalarsi attraverso la piattaforma regionale di autocandidatura (link a fondo pagina).

Non sono autosufficiente come posso essere vaccinato?
Per i cittadini non autosufficienti over 75 e non in grado di recarsi presso la sede vaccinale in maniera autonoma è possibile richiedere la presa in carico tramite CUP, Farmacie con punto CUP e Call Center (numero verde 800 884888).

Ho avuto il COVID, posso vaccinarmi?
Chi ha avuto il Covid può vaccinarsi. Le indicazioni ministeriali consigliano di effettuare una sola dose dopo almeno tre mesi dalla guarigione ed entro sei mesi.

Ho avuto il COVID dopo la prima dose di vaccinazione, posso fare la seconda?
In questo caso, non è indicato effettuare la seconda dose.

Sono un genitore di un ragazzo / ragazza minorenne per cui è prevista la vaccinazione, quali moduli sono necessari?
Per la vaccinazione dei minorenni è richiesto il consenso di entrambi i genitori o del tutore legale, tenendo conto della volontà del minore. Se non è possibile la presenza di entrambi i genitori al momento della vaccinazione negli allegati a fondo pagina sono disponibili i moduli di dichiarazione e di delega necessari.

Quali vaccini vengono utilizzati?
In Emilia-Romagna al momento vengono utilizzati i vaccini Pfizer BioNTech e Moderna prevalentemente per persone sotto i 60 anni e persone con patologie, AstraZeneca e Johnson & Johnson per chi ha più di 60 anni.

Che differenza c'è tra i vaccini?
I vaccini prodotti da Pfizer BioNTech e Moderna sono sviluppati con il metodo del RNA messaggero, mentre quelli di AstraZeneca e Johnson & Johnson utilizzano un adenovirus indebolito. Questi vaccini hanno differenti modalità di conservazione, così come tempi di somministrazione e grado di efficacia. Sono stati tutti autorizzati dalla massima autorità europea che si occupa della sicurezza dei farmaci e sono considerati pienamente efficaci per ridurre il numero di ospedalizzazioni tra i malati di Covid-19.

Quando farò la seconda dose?
Dipende dal vaccino che le è stato somministrato. Con Pfizer BionTech e Moderna 35 giorni e AstraZeneca dopo 12 settimane e comunque almeno dopo 10 settimane. Il vaccino Jannsen (Johnson & Johnson) è monodose, pertanto non è prevista una seconda inoculazione.

Ho fatto un vaccino a mRNA (Pfizer o Moderna) e ho la seconda dose programmata dopo 3 o 4 settimane. Devo aspettare 35 giorni?
Chi ha fatto la prima dose prima del 10 maggio mantiene l'appuntamento per la seconda dose già stabilito. Chi effettua la prima dose dopo il 10 maggio riceverà al momento della vaccinazione un nuovo appuntamento per la seconda dose dopo 35 giorni.

Perché la seconda dose dei vaccini mRNA è stata posticipata a 35 giorni?
La decisione segue l'indicazione della circolare del Ministero della Salute sulla base del parere del Comitato tecnico scientifico del 30 aprile, ratificata dall'agenzia europea del farmaco (EMA), che raccomanda la seconda dose fino a 42 giorni per i vaccini a mRNA, dato che non cambia l’efficacia della risposta immunitaria. La prima dose conferisce già una protezione efficace dalle forme gravi di Covid-19, in più del 80% dei casi, in genere dopo 7-14 giorni dalla somministrazione. Questa scelta consente anche di vaccinare prima più persone a rischio di sviluppare forme gravi o addirittura fatali di Covid-19. In Emilia Romagna è stato deciso di programmare la seconda dose a 35 giorni dalla prima per tenere un margine di una settimana nel caso le persone fossero impossibilitate a presentarsi all’appuntamento per la seconda dose.

Ho sbagliato a compilare la candidatura sul portale regionale. Come posso fare?
Qualora nella candidatura sia stato effettuato un errore è possibile richiedere la cancellazione della candidatura scrivendo una email a cancellazionecandidatura@lepida.it dall’indirizzo e-mail indicato nella candidatura, indicando nell'oggetto il proprio codice fiscale. A cancellazione avvenuta sarà possibile effettuare una nuova candidatura. Tra gli allegati è disponibile la guida per la compilazione.

Dove ci si vaccina?
Nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono previste 22 sedi principali (hub) e altre decine di sedi temporanee (spot). Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere tra le sedi disponibili.

Ho avuto una reazione al vaccino (rossore, mal di testa, altro), a chi lo dico?
Puoi segnalarlo al tuo Medico di medicina generale, sul sito vigifarmaco.it o al servizio di farmacovigilanza dell'Azienda USL di Bologna: farmacovigilanza@ausl.bologna.it .

Sono immunodepresso. Posso fare il vaccino?
Sono disponibili dati limitati sulle persone con immunodeficienza o in trattamento con farmaci immunomodulanti. Sebbene tali soggetti possano non rispondere altrettanto bene al vaccino, non sussistono particolari problemi di sicurezza, saranno infatti, vaccinati nella fase 2, in quanto maggiormente suscettibili di ammalarsi di COVID-19.

Soffro di allergie. Posso fare il vaccino?
Le persone con una storia di gravi reazioni anafilattiche o di grave allergia dovranno consultarsi col proprio medico prima di sottoporsi alla vaccinazione. Le persone che manifestano una reazione allergica grave dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino non devono ricevere la seconda dose.

Sono in gravidanza. Posso fare il vaccino?
I dati sull’uso del vaccino durante la gravidanza sono tuttora molto limitati, tuttavia studi di laboratorio su modelli animali non hanno mostrato effetti dannosi in gravidanza. Il vaccino non è controindicato e non esclude le donne in gravidanza dalla vaccinazione, perché la gravidanza, soprattutto se combinata con altri fattori di rischio come il diabete, le malattie cardiovascolari e l'obesità, potrebbe renderle maggiormente a rischio di COVID-19 grave. Ad ogni modo, la vaccinazione durante la gravidanza deve essere decisa in stretta consultazione con un operatore sanitario dopo aver considerato i benefici e i rischi.

Sto allattando. Posso fare il vaccino?
Sebbene non ci siano studi sull'allattamento al seno, sulla base della plausibilità biologica non è previsto alcun rischio che impedisca di continuare l’allattamento. Ad ogni modo, l’uso del vaccino durante l’allattamento dovrebbe essere deciso in stretta consultazione con un operatore sanitario dopo aver considerato i benefici e i rischi.

Fonte: Ausl Bologna

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