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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Regionali, attesa e accuse nel giorno del silenzio elettorale (violato)

I profili social di Matteo Salvini stanno continuando a pubblicare intenzioni di voto. Scambio di accuse con lo staff di Bonaccini

L'Emilia-Romagna si prepara al giorno del voto. Domani dalle 7 alle 23 ,5 milioni di elettori si potranno recare alle urne per votare nelle 4250 sezioni elettorali, per decidere chi guiderà la regione nei prossimi cinque anni.

Le polemiche però non smettono nemmeno nel giorno del silenzio elettorale, con uno scambio di accuse. I profili social della Lega stanno in queste ore continuando a diffondere indicazioni di voto, e così ha fatto anche Matteo Salvini. Il leader della Lega non è nuovo a oltrepassare lo stop dell'Agcom prima delle consultazioni, complice anche un 'buco' nella relativa e datata norma che non estende esplicitamente il divieto ai social.

E anzi, è la stessa macchina leghista ad avvisare che "Poiché Bonaccini del Pd, contravvenendo alle norme elettorali, non ha disattivato le inserzioni a pagamento alla mezzanotte di ieri, abbiamo deciso di procedere alla riattivazione delle nostre, in attesa di chiarimenti”.

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Dallo staff di Bonaccini arriva la secca replica: "la cosiddetta 'bestia' non ha mai spento i motori e ha proseguito a diffondere falsità e fango a pieno regime". Quindi "la Lega e Salvini non sono nelle condizioni di dare lezioni di moralità e legalità a nessuno. Certamente non a Stefano Bonaccini e alle liste che lo sostengono".

A dirlo è Andrea Rossi, coordinatore del comitato a sostegno del governatore uscente dell'Emilia-Romagna, che replica così alle accuse del Carroccio sulle inserzioni a pagamento sui social da parte di Bonaccini. "Sconcerta la segnalazione della Lega di presunte violazioni del silenzio elettorale da parte altrui- attacca Rossi- la Lega è un partito che ha fatto della sistematica violazione di queste regole il proprio abituale comportamento. E il suo leader non ha mai rispettato il silenzio elettorale nemmeno da ministro degli Interni, quando avrebbe dovuto svolgere una funzione di garanzia per tutti. Peraltro, basta guardare i suoi profili, anche adesso: propaganda ininterrotta da questa mattina", punta il dito il deputato dem. (San/ Dire)

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