Mercato casa a Bologna, prezzi e compravendite aumentano

Tutte le zone registrano un aumento dei prezzi. I rialzi maggiori in zona Saffi

Buone notizie per chi possiede casa a Bologna. Secondo uno studio Tecnocasa. Nel secondo semestre del 2018, rispetto ai primi sei mesi dello stesso anno i prezzi immobiliari di Bologna sono aumentate del 6,2%, nell’intero anno 2018 l’incremento è stato dell’11,1%.

La macroarea del centro ha registrato un aumento dei prezzi del 4,2%. Il mercato immobiliare che si sviluppa intorno a via Irnerio è animato soprattutto dalle compravendite per uso investimento con finalità turistiche. Si cercano monolocali e bilocali soprattutto su cui investire non oltre 200-250 mila €.

Un monolocale da 30 mq può arrivare fino a 160 mila € ed essere affittato a 600 € al mese. Gli investitori sono sia bolognesi sia residenti fuori città. Nella zona centrale si muovono anche coloro che sono alla ricerca della prima casa, a partire da 120-130 mq. Chi cerca soluzioni signorili qui trova immobili degli anni ’50-’70 e del XV secolo. La zona più esclusiva e con prezzi più elevati è quella che si sviluppa sotto le due Torri e che può toccare punte di 5000 € al mq. Ad acquistare in centro persone che hanno studiato a Bologna o che arrivano da fuori città. Prezzi più contenuti si registrano spostandosi verso la Fs e via Amendola: vanno da 2500-2600 € al mq fino a 3000 € al mq. Bassa offerta per box e posti auto che vanno da 35 a 40 mila €.

La macroarea che ha segnalato l’incremento maggiore dei valori è quella di Saffi che registra un incremento dell’8,6%. In deciso aumento i valori immobiliari del quartiere Santa Viola – Barca – Battindarno. La motivazione si deve ricercare in una diminuzione dell’offerta immobiliare e in una domanda di prima casa sostenuta. Infatti, la forte contrazione di immobili in offerta sul mercato delle locazioni a seguito del fenomeno delle locazioni turistiche, sta determinando uno spostamento degli inquilini sull’acquisto grazie ai mutui più convenienti e ai prezzi ancora vantaggiosi.

A seguire la macroarea di Bolognina – Corticella con un aumento delle quotazioni del 7,0% in seguito al trend del quartiere di Corticella. Parliamo di un mercato locale alimentato soprattutto da persone che conoscono la zona, molti dei quali arrivano da una precedente situazione di affitto. Piace per la tranquillità e allo stesso tempo per la presenza di mezzi pubblici, attività commerciali, scuole e parchi pubblici. 

Crescono del 6,1% i valori immobiliari nella macroarea di  San Donato – San Donnino.  Quotazioni in lieve aumento dei quartieri di San Donato e San Donnino nella seconda parte del 2018. Il semestre ha evidenziato un trend vivace. Il mercato è alimentato da acquisti di prima casa ma anche da investitori che mettono a reddito l’immobile visto che la zona è vicina e comoda a diverse facoltà universitarie (è collegata a via Zamboni con mezzi e pista ciclabile). Tanti i giovani al primo acquisto, spesso non residenti, che lavorano (ci sono diverse aziende che insistono nell’area) o studiano in città. In generale tutti i quartieri registrano un rialzo complessivo dal 4,2 al 8,6 per cento.

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