Coronavirus, fase 2: cosa è previsto in Emilia Romagna per nidi, scuole e università

Tutto quello che resta ancora sospeso nonostante il Paese si avvii verso una riapertura

La scuola, i nidi e le università sono chiuse ormai da due mesi, e nonostante dal 4 maggio 2020 si parta con la 'fase 2', per tutti i luoghi di istruzione e formazione  il percorso per una riapertura intesa come prima della pandemia da Coronavirus sembra ancora lunga. Per questo è stata potenziata al massimo la didattica a distanza, grazie a internet. Ma vediamo insieme cosa è previsto per la nuova fase...

Ecco cosa è previsto da lunedì in Emilia Romagna:

  • sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.
  • sono esclusi dalla sospensione i corsi di formazione specifica in medicina generale. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa.
  • sono sospesi i viaggi d'istruzione, gli scambi, i gemellaggi, le visite guidate, le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche.
  • I dirigenti scolastici attivano modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
  • Nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Formazione: nasce l'Associazione "Scuola Politecnica Its dell'Emilia-Romagna"

  • Castenaso:una quercia per ogni scuola

Torna su
BolognaToday è in caricamento