Elezioni Politiche 2013

Favia: “Grillo ha fatto cose vergognose se non infami”

L'espulso e candidato per Rivoluzione Civile lo dichiara a Radio 24: "E' una truffa, una sorta di incantesimo fatto agli italiani... Fa leva sul disgusto"

Ancora poche ore di campagna elettorale e ancora colpi bassi contro il “portavoce” del Movimento 5 Stelle di Giovanni Favia, espulso per l’ormai famoso fuorionda. “Grillo ha fatto cose vergognose se non infami: andare da un minatore disperato nel Sulcis, senza lavoro, e dirgli che gli darai mille euro al mese e poi andare dall'imprenditore di Treviso altrettanto disperato e dirgli a porte chiuse 'aboliremo l'Irap'. Questa non è buona politica".

TRUFFA. In un'intervista a Radio 24, Favia, ora candidato per Rivoluzione civile alla Camera in Emilia-Romagna. "Mi dispiace dirlo ma questa è una truffa, una sorta di incantesimo fatto agli italiani. Io conosco la capacità comunicativa straordinaria di Beppe Grillo. La truffa è che Grillo fa l'antisistema raccontando che rifiuta la tv, in realtà rifiuta le domande della tv. La truffa è che non c'é una costruzione reale politica, c'é una comunicazione politica molto invasiva che fa leva sul disgusto e prende il voto da persone che in realtà non lo voterebbero mai per le cose che poi potranno fare i parlamentari. Ma Grillo riesce a incantarli, con una comunicazione emotiva fantastica. Non è mai stato così in passato. E' giusto che gli italiani votino il Movimento 5 Stelle con Grillo nemmeno candidato e che votino senza aver visto i candidati confrontarsi?".

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