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Borsari, neo assessore ai lavori pubblici: "Starò più in strada che in ufficio. Come un umarell"

INTERVISTA Per l'ex presidente del San Donato anche le deleghe a Manutenzione, Pulizia della città, Protezione civile e alla Toponomastica: "Una grande e bella sfida. Ho già cominciato a studiare e a lavorare"

Simone Borsari, dopo due mandati (10 anni) alla presidenza del quartiere San Donato, è oggi assessore ai Lavori Pubblici, alla Manutenzione e alla Pulizia della città, alla Protezione civile e alla Toponomastica. Come ha accolto questo assessorato? Quali sono le sue priorità e come pensa di migliorare la raccolta differenziata? 

Una nomina che si aspettava quella di assessore? 

"Fino a quando non è arrivata la chiamata del sindaco la priorità per me era fare il consigliere comunale pur prendendo atto che il mio nome rientrava nella rosa dei vari toto-giunta di cui abbiamo letto sulla stampa. E' un assessorato che mi riempie di orgoglio e ringrazio Matteo Lepore per la fiducia che mi ha dato: una sfida impegnativa e stimolante viste le deleghe importanti che riguardano aspetti strategici per la città, dalla tutela del decoro urbano alla programmazione economica di lavori e opere che caratterizzeranno lo sviluppo della Bologna nei prossimi anni. Tutti incarichi che consentono di partecipare a pieno titolo. Importante e impegnativo anche il tema della Protezione Civile e degli interventi in caso di emergenza, visto che comporta risposte immediate ai cittadini, così come anche la manutenzione. Sarà importante lavorare in sinergia con sindaco e con i colleghi di Giunta visto che ci si interseca con gli altri assessori su diversi temi". 

Lei e Daniele Ara (neo assore alla scuola - qui l'intervista), siete entrambi ex presidenti di quartieri complessi ora assessori. Un caso o una buon esercizio di amministrazione?

"Consiglierei un'esperienza in quartiere a chiunque voglia fare politica sul territorio. Estremamente formativa, insegna a lavorare a stretto contatto con i cittadini e costruire delle risposte, rapportandosi con la macchina comunale. La nostra formazione ci ha dato modo di stare in mezzo alle persone e ciò ha fatto sì che fossi operativo fin da subito anche in questo nuovo ruolo" 

Non è passata neanche una settimana dall'insediamento ma sappiamo che è già al lavoro: quali le sue priorità e i fascicoli già sulla scrivania? 

"Ho già avuto modo già di incontrare i tecnici del Comune per tutti i settori che mi sono stati affidati, le priorità (che sono moltissime!) sono collegate alle segnalazioni sul decoro e la pulizia della città, oltre che la gestione dei rifiuti. Tema quest'ultimo sul quale il sindaco Lepore è stato molto chiaro: il servizio deve migliorare e ci sono aspetti da rivedere sul sistema. Con lui è previsto un incontro a giorni. Sarà importante anche il rapporto con Hera, con cui siamo in contatto continuo. Una città più pulita è certamente l'obiettivo da raggiungere con la collaborazione di tutti. In ogni caso penso che si debba sempre studiare e conoscere le cose prima di esprimere opinioni. E' quello che sto facendo in questa fase". 

Cosa le piacerebbe lasciare alla città di Bologna come eredità dopo i suoi anni di mandato? 

"Mi piacerebbe poter dare l'idea a di un bel lavoro fatto tutti insieme. Miglioramenti oggettivi e percepibili, che si ripercuotono sulla vivibilità della città. I successi sono sempre frutto del lavoro di squadra". 

Parlando del suo lavoro si è paragonato scherzando alla figura dell'umarell...mani dietro la schiena di fronte ai cantieri? 

"Un modo simpatico e decisamente bolognese per dare l'idea della sentinella e della presenza fra la gente. Ecco, mi piacerebbe trascorrere più tempo in strada piuttosto che in ufficio". 

Un augurio alla presidentessa di quartiere del San Donato? 

"Adriana Locascio conosce benissimo il territorio che le è stato affidato e le auguro di progredire sempre, portando degli ulteriori miglioramenti al quartiere". 

Chi è Simone Borsari

E' nato a Bologna nel 1979 e ha sempre abitato in San Donato, dove vive tuttora assieme alla moglie e alla figlia. Dopo gli studi superiori al liceo classico, si è laureato con lode in giurisprudenza all’Università di Bologna. Lavora presso la Regione Emilia-Romagna e si occupa di affari legislativi. Ha esercitato la professione di avvocato, prevalentemente nell’ambito del diritto amministrativo e nel 2010 ha conseguito anche l’abilitazione a svolgere attività di mediazione civile. Nel 2019 ha ottenuto la certificazione di Negotiation Manager. Da sempre appassionato di politica, il suo impegno diretto inizia con l’iscrizione ai DS nel 2006, e prosegue partecipando attivamente alla costruzione ed alle attività del Partito Democratico, nel quale ha ricoperto vari incarichi a livello territoriale, tra cui quello di Segretario del Circolo San Donato Centro. Nel giugno 2009 è stato eletto consigliere del Quartiere San Donato, di cui ha coordinato la Commissione Assetto del Territorio, Urbanistica e Ambiente. Rieletto in Consiglio circoscrizionale nel maggio 2011, è stato Presidente del Quartiere San Donato per il mandato amministrativo 2011-2016. Nel 2014 ha conseguito il diploma del Corso di Formazione specialistica in Amministrazione Municipale (FORSAM), un executive master organizzato dalla Scuola ANCI per giovani amministratori. Alle elezioni del giugno 2016, in qualità di capolista della coalizione di Centrosinistra, è stato nuovamente confermato nel Consiglio circoscrizionale, che il successivo 4 luglio lo ha eletto Presidente del Quartiere San Donato-San Vitale. Nel 2021 è stato nominato dal sindaco Matteo Lepore assessore con le deleghe dei Lavori Pubblici, Manutenzione e Pulizia della città, Protezione civile e Toponomastica. 
 

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