Elezioni Bologna 2021

"Cara Bologna ti scrivo...": la lettera del candidato Stefano Sermenghi alla città

Parlare direttamente alla città che si vuole amministrare? Ecco cosa dice il candidato di BFC a Bologna scrivendole una lettera

Stefano Sermenghi, candidato sindaco con BFC - Bologna Forum Civico ha accettato la proposta di BolognaToday di rivolgersi direttamente alla sua città. Ecco la lettera che gli ha scritto. 

"Cara Bologna,

in questo anno e mezzo la pandemia ci ha mostrato la nostra fragilità e tutti noi ci siamo ritrovati di fronte ad una realtà che non conoscevamo.

Molte persone si sono sentite e si sentono sole davanti alle incognite che l’epoca covid ha creato ed è per questo che penso che il valore più importante da ritrovare nella nostra città sia la solidarietà. Non lasciare indietro nessuno ritrovando un senso di comunità ormai perduto.

Penso a quando questa solidarietà era un tuo patrimonio, penso alle tue famiglie povere che ospitarono verso la fine della guerra i bambini che venivano dall’appennino, dividendo con loro le poche risorse che avevano. Poveri, ma umani e accoglienti.
Ora, Cara Bologna, sei una città ammalata per la quale voglio trovare una cura. Avrò il coraggio di fare scelte forti per salvarti dal degrado, dall’abbandono, dall’immobilismo a cui ti hanno portata decenni di amministratori distratti ed inconcludenti. Ma non lo farò da solo, perchè la prima cosa che deve accadere è che i tuoi cittadini tornino ad amarti insieme a me.

Mi definisco Sindaco della Porta accanto perché non starò chiuso in un Palazzo a nascondermi dietro ad incombenze e responsabilità, ma sarò con te, per le tue strade, a condividere  le difficoltà che ciascun bolognese vive ogni giorno.
Ti immagino come una città dove sia di nuovo bello passeggiare ad ogni ora del giorno e della notte, in sicurezza, senza degrado o spaccio, nei tuoi luoghi più affascinanti.
Girando per le tue strade, io ti vedo scandalosamente bella, ma per tutti potrai realmente esserla solo se il prossimo sindaco saprà ripulirti dall’incuria in cui ti hanno lasciata negli ultimi anni.
Ti prenderò per mano, e partendo dalla base, giorno dopo giorno, ti condurrò verso un nuovo rifiorire.

Posizionerò bagni pubblici e ricoveri diurni per permettere a chi ne ha bisogno di espletare i propri bisogni senza insozzarti, trattando i nostri portici Patrimonio Unesco come orinatoi.
Polizia e Carabinieri dovranno intervenire duramente per proteggerti, sicuri di un’amministrazione pubblica che dà indicazioni precise e tutela prima di tutto gli operatori della sicurezza. 
Poi nessuna tolleranza per chi pensa di poterti maltrattare come vuole.

Da molto tempo non sei più una città modello, dapprima normale ora sei malata.
L’amministrazione uscente ti lascia peggiore di come ti ha trovata e i partiti di destra sono troppo impegnati a superarsi a vicenda.
È ora di cambiare. 
Tu hai bisogno di essere curata e io voglio dare dignità politica a chi non si riconosce in questa diarchia che da troppo tempo ti abbandona in mano sbagliate.
Oggi c’è una possibilità, un modello tradizionale di moderazione e buonsenso che come Dozza, Fanti e Zangheri può ricostruire quel senso di bolognesità da esportare come Modello.

Mi candido con coraggio per offrirti la possibilità di avere un Sindaco, perchè ‘Bologna non si eredita’ come accade da decenni, ma perché bisogna meritarti.
Mia Cara, se vuoi un Sindaco, Vota un Sindaco"

Stefano Sermenghi, candidato sindaco per BFC

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