Cronaca Pilastro / Via San Donato

Rapine con scippo tra la Bolognina e San Donato: in manette ladro seriale, agiva in sella a una mobike

L'uomo è stato arrestato dalla Polizia in un parco pubblico. Si sarebbe reso responsabile di almeno 5 colpi, sempre simile il modus operandi

In sella a una Mobike puntava le vittime, le avvicinava e scippava con violenza: a finire in manette un 21enne libico, senza fissa dimora, fermato dalla Polizia dopo serrate indagini.

L'uomo sarebbe il responsabile di ben cinque rapine messe a segno tra la Bolognina e San Donato, da luglio ai primi di agosto, e fondamentale è stato l'identikit fornito da una delle vittime. L'ultimo episodio risale al 2 agosto quando, intorno alle 8 in via Procaccini, dove una signora di 71 enne è stata avvicinata dall'uomo  in bicicletta che con una mano l’ha spinta a terra e con l’altra le ha strappato una collanina d'oro, dandosi podii alla fuga. 

Immediatamente è stata allertata la Polizia che ha scoperto come, nelle ultime settimane, altre rapini simili erano avvenute  in via Felicori, via Cleto Tomba , via San Donato, via Nicolò dell’Arca e via Dossetti.

Grazie alle testimonianze e a numerosi riscontri ottenuti  dalle telecamere di videosorveglianza, gli agenti hanno rintracciato e arrestato il rapinatore in un parco pubblico: l'uomo era sempre su una Mobike. 

Rapine a raffica, sempre simile il modus operandi

Il primo colpo risale all’8 luglio 2021, alle ore 07.30 circa, una signora, italiana del ’59, si trovava in via Felicori quando notava un cittadino straniero a bordo di una Mobike che improvvisamente l’afferrava bloccandola con entrambe le braccia mentre le strappava una delle due collane d’oro che indossava. L’azione veniva repentinamente interrotta dall’arrivo di un passante che metteva in fuga il malfattore, impedendogli di asportare anche l’altra collana.

Successivamente, l’11 luglio 2021 intorno alle ore 08.40, in via Cleto Tomba veniva consumata un’altra rapina, questa volta ai danni di un uomo italiano del ’58 che, uscendo col proprio cane dal portone di casa, veniva avvicinato all’interno del posteggio condominiale da un soggetto straniero in sella ad una Mobike che dapprima gli chiedeva alcune informazioni stradali e, successivamente lo aggrediva facendolo rovinare a terra per poi strappargli la collana d’oro e darsi alla fuga.

A pochi giorni di distanza, il 14 luglio 2021, in via San Donato un italiano del ’58 si trovava a passeggiare in compagnia della moglie quando veniva avvicinato da un soggetto nordafricano, in sella ad una Mobike, che con violenza tentava di strappargli la collanina in oro che indossava al collo. La vittima reagiva cercando di opporsi all’aggressione ma il rapinatore riusciva a sottrarre la medaglietta in oro attaccata alla collana e si dava alla fuga. 

Un ulteriore evento criminoso risale al 25 luglio 2021, quando il proprietario di un bar sito in via Nicolò dell’Arca, cittadino cinese del ’68, mentre preparava i tavoli posti all’esterno dell’esercizio pubblico, veniva avvicinato da un ragazzo straniero che gli strappava la catenina in oro dal collo, per poi tentare di darsi alla fuga a bordo di una bicicletta. La vittima si metteva all’inseguimento del reo, raggiungendolo a pochi metri di distanza e, all’esito di una colluttazione, riusciva a riprendersi la catenina che il malvivente aveva ancora in mano. In quel momento il rapinatore tentava anche di minacciare l’uomo con una forbice ma, alla vista di alcuni passanti che stavano sopraggiungendo, desisteva e si dava alla fuga.

La stessa dinamica si ripeteva anche nella prima mattinata del 30 luglio 2021 quando, intorno alle ore 08.15 circa, una ragazza, italiana del ’90 che stava percorrendo via Dossetti, notava sopraggiungere un individuo straniero a bordo di una bicicletta Mobike, che dapprima la superava e poi tornava indietro e le strappava la collana in oro e brillanti che aveva al collo per poi darsi alla fuga. 

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