Cronaca

Approfittano del caldo per evadere: “beccati” dai Carabinieri

Erano agli arresti domiciliari e volevano fare i furbetti approfittando del clima e delle ferie: dalla propria abitazione ritornano "al fresco"

Probabilmente avevano pensato di farla franca e passare inosservati contando sul caldo e sul clima ferragostano, ma i loro progetti sono stati sventati dai Carabinieri della Stazione Porta Lame (comandati dal Luogotenente Salvatore D’Elia) che, in barba al periodo di ferie, hanno continuato senza sosta i controlli su tutti i soggetti sottoposti agli arresti domiciliari riuscendo, nel giro di poche ore, a trarne in arresto due nella sola giornata di ieri.  

AI DOMICILIARI PER SPACCIO, ORA DI NUOVO IN CELLA. Nel pomeriggio hanno infatti tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di ripristino della carcerazione, un 41enne pregiudicato della provincia di Bari già sottoposto agli arresti domiciliari in via del Pratello. L’uomo, che deve scontare una pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti e rapina, tre giorni addietro aveva pensato bene di fare uno strappo al regime detentivo, allontanandosi per qualche ora dalla propria abitazione (dalle 12,30 alle 16,30). Purtroppo per lui, in quelle ore di assenza gli stessi Carabinieri erano andati a controllarlo accertandone la mancanza all'appello. Così è scattata la denuncia per evasione che ha determinato l’emissione, da parte della locale Corte d’Appello, del provvedimento che sostituisce la detenzione domiciliare con quella in carcere, dove di sicuro gli sarà più difficile evadere.  

IL SECONDO BLOCCATO IN VIA SARAGOZZA. Solo qualche ora più tardi, l’allontanamento senza autorizzazione dall’associazione di volontariato in cui era sottoposto agli arresti domiciliari è costato l’arresto anche ad un 28enne pregiudicato salernitano. Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione Bologna Porta Lame lo hanno infatti intercettato e bloccato in questa via Saragozza, poco distante dalla struttura in cui era tenuto a rimanere, interrompendo il suo progetto di evasione. Il controllo dei militari non è stato peraltro gradito dal pregiudicato, che evidentemente aveva altri programmi per la serata e che ha opposto resistenza al loro operato.
Per il salernitano sono così scattate le manette con l’accusa di evasione, per cui verrà giudicato con rito direttissimo dalla locale Autorità Giudiziaria, e il suo bisogno di refrigerio è stato soddisfatto trascorrendo il resto della serata nella frescura di una camera di sicurezza dell’Arma. Con queste ultime attività salgono a 4 gli arresti per evasione operati, dall’inizio del mese, dai Carabinieri di Porta Lame.  
 

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