Cronaca

Cassano: "Spero nessun gay in Nazionale", è bufera: "Fuori dagli Europei"

"Calcio giacimento di maschilismo. Parole rozze e offensiva, stessa atmosfera domina stadi": così Grillini, leader del movimento omosessuale bolognese, imbufalito dopo le dichiarazioni del calciatore

Ormai tutti conoscono le parole pronunciate dal Numero 10 della Nostra Nazionale Antonio Cassano:Gay in nazionale? Sono problemi loro. Ma spero di no... Me la cavo così, sennò sai gli attacchi da tutte le parti. Mi auguro che non ci siano, in nazionale. Ma sono questioni loro”. Fra i commenti e prime pagine dedicate arrivano anche le riflessioni di Franco Grillini “Prandelli gli dovrebbe dare un calcio e cacciarlo dagli Europei” ha scritto si Facebook.

CALCIO GIACIMENTO DI MACHISMO E MASCHILISMO. Franco Grillini commenta così l’episodio a Bologna Today: “Queste dichiarazioni confermano che il calcio è un giacimento di machismo e maschilismo. Le parole di Cassano sono state rozze, offensive e volgari, la stessa atmosfera che domina gli stadi. Nella nostra società questo maschilismo è alla base anche della violenza sulle donne e bisogna combatterlo: sono necessarie delle misure. Ho chiesto A Prandelli di prendere provvedimenti”.

UN RAZZISMO CHE ORA SI VEDE. “Un aspetto positivo delle dichiarazioni di Cassano è che finalmente quel razzismo si vede – prosegue Franco Grillini - Stiamo parlando di un milionario molto noto che volente o nolente è anche un opinion leader e questo comporta dei danni effettive nella società. Non sono d’accordo con quello che ha scritto oggi Aldo Grasso, strano che proprio lui pensi che i giornalisti avrebbero dovuto limitarsi a domande ‘precotte’. Lui dice che non un quesito sull’omosessualità non c’entra con lo sport, ma fa bene allo sport questo machismo? E se oggi si vanno a leggere i blog sportivi si legge anche il vomito omofobo dei tifosi”.

DOVREBBE ESSERE REATO. Cosa si può fare per arginare questi episodi? Ci vorrebbe la legge e dovrebbe essere reato. In Italia abbiamo i reati d’onore, ma è necessaria una norma per poterli applicare. Vogliamo una riforma e la richiesta è in Parlamento”.

GAY PRIDE. Il Gay Pride di Bologna è stato un successo politico a tutto tondo, per tre motivi fondamentali: è stato molto apprezzato il profilo di solidarietà, è stato riaperto il dibattito sui diritti politici e infine il sindaco Merola, nel suo bel discorso in Piazza, ha dichiarato che è per l’allargamento del matrimonio civile”.
 

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