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Comunali 2021, Conti in Bolognina: "Potrebbe essere una perla"

La candidata e sindaca di San Lazzaro ha dialogato con diversi esercenti, entrando nelle attività commerciali e visitando anche il mercatino di via Albani

Le priorità del "lavoro che manca" ma anche la poca sicurezza. Sono le coordinate di Isabella Conti, che stamane si è fatta vedere per le strade della Bolognina. La sindaca di San Lazzaro  e candidata alle primarie ha passato in rassegna alcuni negozi dell'area subito alla spalle della stazione ferroviaria, fermandosi a parlare con alcuni esercenti, in particolare in prossimità del mercatino di via Albani.

La Bolognina "potrebbe essere una perla, può diventare il fiore all'occhiello della città. Bisognerebbe incentivare attività come questa", dice ad una panettiera in via Tibaldi. Per la sindaca il primo passo è mettere in sicurezza le attività alleggerendo il fisco.

E Conti cita in proposito San Lazzaro, dove "abbiamo tolto l'Imu per i proprietari degli immobili commerciali che tolgono almeno due mensilità di affitto". A Bologna, è il ragionamento, con la forza del bilancio di un capoluogo, "si potrebbero fare moltissime cose".

Tra una visita e l'altra c'è anche spazio per una spiegazione programmatica di Conti: per ogni quartiere sarà indicata una decina di priorità da realizzare e, a seconda delle disponibilità di bilancio, "ogni anno i primi tre-quattro punti li portiamo a casa", assicura la candidata.

Nel corso del tour di stamattina Conti ha incontrato anche qualche concittadino e frequentatore di San Lazzaro. Il primo, fratello del gestore di una bottega alimentare, si commuove vedendola ("Ci portano via il sindaco..."). Poi, al mercatino di via Albani, è la volta di uno sportivo che le chiede conto dei tempi per tornare a giocare al Pala Yuri, che però aprirà a breve come centro vaccinale.

Per quanto riguarda il suo competitor alle primarie, Matteo Lepore, tirato in ballo nello scambio di battute, "è qui da 10 anni", fa notare Conti. Qui "c'è paura", le dice l'edicolante di piazza Unità, derubata già tre volte. "Man mano vanno tutti via, siamo rimasti pochi italiani", aggiunge. Ma Conti ha in mano anche un dossier su lamentele di altro tipo. Il comitato di via Calzolari e Di Paolo l'ha invitata infatti all'assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi contro i due "mostri urbani" in via di costruzione in quartiere. (Dire)

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