Cronaca

Furti a raffica al supermercato, la cassiera era complice: scatta doppia denuncia

Scoperto un cliente, che si era impossessato di una gran quantità di generi alimentari con la complicità di una cassiera. La situazione non era occasionale, sarebbe andata avanti da mesi, come dimostrerebbero gli incassi stranamente calati

Una cassiera ed un cliente di un supermercato in zona Bolognina sono stati denunciati per furto aggravato in concorso dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna.
All’ora di chiusura serale di martedì scorso è giunta alla Centrale Operativa del 112 la segnalazione da parte dei gestori del market che era in corso un furto, ed i militari del Nucleo Radiomobile inviati hanno constatato che un cliente si era impossessato di una gran quantità di generi alimentari con la complicità di una cassiera.

I Carabinieri hanno appurato, con l’ausilio delle verifiche che gli stessi gestori avevano fatto negli ultimi tempi, che la situazione non era occasionale, anzi, sarebbe andata avanti da mesi, come dimostrerebbero gli incassi stranamente calati.
Escludendo la possibilità di un ladro così abile da farla franca ogni volta, pur asportando grandi quantità di merce, il personale addetto al controllo aveva cominciato a tenere d’occhio i clienti più sospetti, tra cui un uomo sulla trentina che, fatta la spesa, ogni volta andava a pagare dalla stessa cassiera.

Sentito dai Carabinieri, il cliente, un 37enne di origine pugliese, di professione ristoratore e con un precedente di polizia per guida in stato di ebbrezza, ha giustificato lo scontrino da 268 euro, rispetto ad una spesa effettiva di 531 euro dicendo che la cassiera, una 31enne incensurata di origine calabrese, si era probabilmente sbagliata a passare i prodotti sulla cassa: pasta, carne, formaggi, piadine, verdura, dolci e frutta contenuti in tre carrelli. La scusa della cassiera distratta non ha retto e i Carabinieri li hanno denunciati. 

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