Cronaca Reno / Via Gino Cervi

Area Futurshow, ok a progetto di riqualificazione: nuova stazione, ponti e una piazza "sospesa"

Investimento di circa 100 milioni di euro. Obiettivo: consolidare l'Unipol Arena quale primo contenitore a livello nazionale per eventi indoor e rilanciare una polarità commerciale di tutta l'area nei dintorni

Incassa il primo ok il piano di riqualificazione e ampliamento commerciale dell'area intorno all'Unipol Arena di Casalecchio. Ieri a Casalecchio è stato presentato il piano urbanistico attuativo dell'area ''Ambito Stazione Futurshow'' ed è stato siglato un accordo tra i privati interessati all'operazione (tra cui la Real Station di Claudio Sabatini, la società proprietaria del palazzetto e dell''area circostante), i Comuni di Casalecchio e Zola Predosa e la Provincia di Bologna. Si parla di un investimento per circa 100 milioni di euro, tra opere pubbliche (la nuova stazione Sfm, ponti, rotatorie e una piazza ''sospesa'' tra l'Arena e il centro commerciale) e private. A farsene carico, spiega Sabatini, "sarà un fondo immobiliare internazionale, l'olandese Corio, che è stata appena rilevata dal colosso francese Klepierre: insieme le due società hanno un capitale di oltre 10 miliardi di euro". A luglio dovrebbero partire i bandi pubblici.

Grande soddisfazione per il progetto è stata espressa dall’assessore all’urbanistica Nicola Bersanetti: “Questo è per noi un progetto particolarmente importante e strategico, con importanti investimenti privati tesi a consolidare l’Unipol Arena quale primo contenitore a livello nazionale per eventi indoor e a rilanciare una polarità commerciale di assoluto primo piano a livello regionale quale lo Shopville Gran Reno e tutta l’area commerciale del Polo Funzionale. Sappiamo quanto sia difficile oggi attrarre investimenti immobiliari, a maggior ragione se come in questo caso parliamo di un investimento che arriva a quotare complessivamente, incluse le opere pubbliche, un centinaio di milioni di euro. Ora il nostro obiettivo è mettere i privati nella condizione di poter dare avvio ai cantieri quanto prima.”

La stessa soddisfazione è espressa da Stefano Fiorini, Sindaco di Zola Predosa, comune interessato dal progetto anche attraverso la realizzazione di opere pubbliche quale la rotatoria dei Portoni Rossi, e dalla Provincia di Bologna. La presidente Draghetti esprime piena soddisfazione per il risultato ottenuto dai Comuni e dalla Provincia: “se oggi possiamo permettere un altro grande investimento sul nostro territorio lo dobbiamo all'impegno dei comuni e a quello della Provincia che con il suo Piano Territoriale ha promosso aree produttive dove grandi multinazionali stanno puntando per il loro futuro. Non solo quindi la Philip Morris, ma ora altre aziende si stanno affacciando su Bologna anche grazie ad una corretta e sostenibile pianificazione urbanistica”.

“Voglio ringraziare la Provincia e i comuni Casalecchio e Zola Predosa - spiega Claudio Sabatini, in rappresentanza di Real Station, società proprietaria di Unipol Arena e dell’area circostante – dopo la presentazione del nostro progetto nel 2009, con un grande lavoro di squadra abbiamo raggiunto questo importante traguardo, che rappresenta il primo passo fondamentale per la riqualificazione dell’intera area”.   

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