Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Viale Ercolani Gian Battista

Vescovo Imola: 'Musulmani condannino Isis o se ne vadano'. Lega rilancia: "Chiudere la moschea"

Plauso dal Carroccio per l'ammonimento del Vescovo: "Finalmente anche dalla Chiesa Cattolica si alza una voce saggia". Ora, chiedono i leghisti: 'Si chiuda la moschea irregolare di via Ercolani'

Vescovo Ghirelli

"Le parole del Vescovo di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli, che ha dichiarato pubblicamente che o i musulmani condannano gli atti di crudeltà dell'Islam, o se ne vadano dalle nostre terre", hanno certamente scosso parecchie coscienze". Il plauso arriva dalla Lega Nord che esprime tutto il proprio "apprezzamento per queste parole", accolte con favore anche dal segretario federale Matteo Salvini, che attraverso la propria  pagina Facebook - ha rimarcato: "Finalmente anche dalla Chiesa Cattolica si alza una voce saggia".

"Il nostro movimento - dice Daniele Marchetti, segretario del Carroccio imolese - ha sempre tenuto la guardia alta nei confronti dell'Islam, per il semplice fatto che in questa cultura ci sono troppi lati oscuri. E' veramente incredibile e preoccupante che alla luce dei fatti che stanno accadendo in Iraq per mano dell'ISIS, non si sia levata nemmeno una voce di indignazione da parte di un membro della comunità islamica imolese, al contrario invece, leggiamo con preoccupazione sui social network, sempre più commenti di molti giovani figli di immigrati nati e cresciuti nella nostra città, che sembrano esprimere una certa simpatia per i fondamentalisti islamici. Crediamo che la situazione non sia da sottovalutare e la nostra comunità dovrebbe piantare dei paletti ben precisi in difesa dei nostri valori".

Innanzitutto - secondo i leghisti - bisognerebbe intervenire a livello locale, "andando a chiudere la moschea irregolare" che la comunità islamica ha aperto alcuni anni fa in un capannone della nostra area industriale in via Ercolani (ad Imola).
In tale area, secondo il RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) del Comune di Imola, - aggiunge Marchetti - "non possono essere presenti dei luoghi di culto, normativa che viene raggirata nascondendo tutto dietro ad un finto centro culturale. E visitando il sito internet del cosiddetto centro culturale (www.islamimola.it), è ben leggibile però, che tale luogo viene definito da loro stessi moschea con tanto di orari di preghiera pubblicati. Siamo di fronte dunque ad una chiara violazione del regolamento urbanistico".
Strigliata dunque per l'Amministrazione Comunale, che "anziché far finta di nulla - chiosa la Lega - dovrebbe intervenire immediatamente, ma se ciò non accadrà la Lega Nord sarà pronta a dare battaglia già dalle prossime settimane".  

IL MONITO DEL VESCOVO è contenuto in una lettera pubblicata sul settimanale diocesano, Il Nuovo Diario Messaggero. Una lettera nella quale monsignor Ghirelli esprime senza troppi giri di parole il suo punto di vista. Senza una presa di posizione contro l'orrore - spiega il prete - i musulmani "dovrebbero avere il coraggio di allontanarsi dalle nostre terre, perché nessuno vuole avere nemici in casa". Non dimentica un appello alla politica il Vescovo, che scrive: "Avete il dovere di proteggere e difendere non la supremazia, ma la vita e la libertà delle persone, altrimenti pagherete caro ogni silenzio ed atteggiamento di viltà. E noi cittadini finiamola di prendercela in blocco con gli stranieri. Chiediamo piuttosto agli islamici presenti tra noi di dimostrarsi uomini d’onore, di prendere posizione pubblicamente contro le persecuzioni e gli atti di crudeltà. Sappiamo - conclude - che sono intimoriti dagli integralisti ma è arrivato il momento di rompere il circolo vizioso dei soprusi, superando sia il buonismo sia l’intolleranza".

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