Cronaca

Rom e Sinti, la campagna delle polemiche: “Non cercare la differenza dove non c’è”, i cartelli in città

La campagna di comunicazione "Non cercare la differenza dove non c'è" è partita. Passeggiando per la città, si potranno vedere i cartelli affissi lungo le strade, nei luoghi pubblici, di cultura e sul web

Ha scatenato molte polemiche la campagna di comunicazione “Non cercare la differenza dove non c’è” ideata dal Comune di Bologna, da un progetto europeo finalizzato a contrastare l'intolleranza. Già dal 27 gennaio, passeggiando per la città, si potranno vedere i cartelli affissi lungo le strade, nei luoghi pubblici, di cultura e sul web.

"Persone come tante che fanno cose normali e condividono momenti di vita nei quali tutti possono riconoscersi, nei confronti delle quali, però, esiste ancora una forte discriminazione" si legge nella nota.

Il Comune di Bologna è partner, insieme alla Regione Emilia Romagna e altre 19 organizzazioni internazionali in 10 paesi europe, delle azioni del progetto europeo Roma Matrix per il contrasto a razzismo, intolleranza e xenofobia verso rom e sinti, italiani e stranieri, "favorendone l’integrazione attraverso un programma di azioni da realizzare in diversi paesi".

Il progetto è iniziato ad aprile 2013 e terminerà a marzo 2015 e in questi due anni ha realizzato numerose azioni. Il Comune di Bologna per la realizzazione della propria campagna ha coinvolto numerose realtà locali e persone per realizzare un tavolo tecnico istituzionale e associativo con rappresentanti sinti e rom del territorio, esponenti del mondo del giornalismo;, un gruppo definito del “cittadino comune” con persone di varie nazionalità e culture.

Sono state inoltre coinvolte tre persone rom e sinti di età differenti, riprese in attività quotidiane che colpissero positivamente lo spettatore, affiancati ad alcune frasi in grado di stupire per la loro semplicità, ambiguità e possibilità di condivisione: "L’esito è di affermare una differenza di origini e di cultura ma al tempo stesso sottolineare lesimilitudini che ci avvicinano tutti".

Nell’ambito del progetto Roma Matrix a Bologna sono già state realizzate già numerose iniziative, mentre le prossime faranno parte di RESIDENZA ROM E SINTI in collaborazione con Associazione AtelierSi, di via San Vitale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rom e Sinti, la campagna delle polemiche: “Non cercare la differenza dove non c’è”, i cartelli in città

BolognaToday è in caricamento