Giovane presa a martellate e poi bruciata: ergastolo per una 44enne

Nel 2008 la 19enne venne uccisa, il suo corpo mezzo bruciato ritrovato nel fiume giorni dopo

E' stata prelevata ieri da un appartamento in zona Saragozza, a Bologna, Gianina Pistroescu, 44 anni, dichiarata colpevole di omicidio, occultamento e distruzione di cadavere per il delitto di Paula Burci, all'epoca della morte 19enne.

La sentenza per Pistroescu, pronunciata dalla Corte d'assise di appello di Venezia è stata dichiarata valida dalla Cassazione, che invece ha annnullato analogo pronunciamento -con il processo da rifare- per l'altro accusato, un idraluco di Rovigo di 44 anni.

Un caso controverso quello dell'omicidio della 19enne, cittadina romena e prostituta trovata cadavere nel mazo del 2008 lungo le sponde ferraresi del Po, dopo essere stata colpita duramente a mani nude e con un martello, e il corpo infine dato alle fiamme e gettato nel fiume.

Dall'imputazione dei due accusati poi un lungo processo, che ha conosciuto anche lo spostamento della competenza territoriale da Ferrara a Rovigo, e quindi a Venezia in sede di appello. In entrambi i casi e in entrambe le sedi i due imputati sono stati condannati all'ergastolo, infine il provvedimento della Cassazione, che ne conferma solo uno.

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