Il Covid non ferma la solidarietà: ristoranti e chef supportano 'Operazione Pane'

Il 30 novembre, inoltre, è in programma la cena solidale delivery “Max Poggi & Friends cucinano per Antoniano” con piatti dei celebri chef

Per il terzo anno consecutivo, il 14 e 15 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Povertà, 50 ristoranti doneranno una parte dell’incasso dei pranzi e delle cene delivery ad “Operazione Pane”, il progetto solidale di Antoniano in favore della mensa Padre Ernesto di Bologna e di altre 14 realtà francescane distribuite su tutto il territorio nazionale.

All’iniziativa – patrocinata dal Comune di Bologna e dal Comune di Casalecchio e sostenuta dai partner Chef to chef, Federazione Ristoranti e trattorie di Confcommercio Ascom Bologna, Unione cuochi bolognesi e Unione Sammarinese Operatori del Turismo – hanno aderito oltre 40 ristoranti dell’Emilia-Romagna e 5 della Repubblica di San Marino, oltre che un ristorante di Torino e uno di Pesaro.

Il 30 novembre, inoltre, è in programma la cena solidale delivery “Max Poggi & Friends cucinano per Antoniano” con piatti dei celebri chef Massimiliano Poggi (Massimiliano Poggi Cucina), Pietro Montanari (Da Cesarina), Fabio Berti (Trattoria Bertozzi), Francesco Carboni (Acqua Pazza), Pasquale Troiano (Cantina Bentivoglio) e Lucia Antonelli (Taverna del Cacciatore). La speciale cena a domicilio, organizzata in collaborazione con Tour – tlen e Food for Soul, può essere prenotata entro il 25 novembre chiamando il numero 051/3940285 o scrivendo all’indirizzo e-mail eventi@antoniano.it.

Le cene disponibili sono 100 e i fondi raccolti, grazie alla generosità degli chef e delle numerose aziende che si sono messe a disposizione per la fornitura gratuita delle materie prime, verranno interamente devoluti ai progetti di Antoniano in favore delle famiglie in difficoltà. L’iniziativa è sostenuta da Consorzio Vini Colli Bolognesi, Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna, Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi, Consorzio per la Promozione del Marchio Storico dei Vini Reggiani, Compreur, Gruppo Felsineo, Lem Carni e Rafols.

Richieste di aiuto

L’Antoniano negli ultimi mesi ha registrato un importante aumento di richieste di aiuto, sia da parte di singoli cittadini che da parte di famiglie in difficoltà. "Dall’inizio dell’emergenza ad oggi – spiega fr. Giampaolo Cavalli – abbiamo distribuito oltre 40mila pasti caldi e più di 700 pacchi alimentari con beni di prima necessità. Prima di questa crisi, la nostra mensa accoglieva circa 130 ospiti al giorno, mentre oggi i pasti distribuiti quotidianamente sono almeno 150". Un aumento del 15% nell’arco di pochissimi mesi.

"Nella nostra mensa notiamo, ogni giorno, volti nuovi – aggiunge il direttore dell’Antoniano – Spesso di tratta di persone che hanno subito la netta riduzione o la totale perdita del lavoro e, prive di risorse, hanno ormai terminato anche i loro piccoli risparmi. Complessivamente, negli ultimi mesi, abbiamo incontrato circa 150 persone nuove, persone che in passato, non si erano mai rivolte a noi".

L’emergenza Covid ha inasprito anche i problemi quotidiani delle famiglie, che, in alcuni casi, si sono trovate in difficoltà con la spesa e il pagamento delle bollette e dell’affitto. L’Antoniano, al momento, supporta oltre 50 famiglie, 20 delle quali si sono rivolte per la prima volta alla realtà francescana proprio in seguito all’emergenza sanitaria.

Come contribuire

I cittadini possono sostenere le attività di Antoniano e la campagna solidale “Operazione Pane” sia prenotando un pranzo o una cena delivery nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa “Ristoranti per Operazione Pane” sia ordinando la cena delivery del 30 novembre. Inoltre, a fine novembre verrà attivata anche una campagna sms solidale a sostegno del progetto.

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