Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore

Proteste, un bidone di sterco nel cortile del comune: "Il letame è per l'assessore Colombo"

Una protesta intitolata "Contro il Mose di casa nostra" durante il consiglio comunale. A Zacchiroli arriva una maglietta sporca e l'autore del gesto spiega: "A Bologna la malapolitica"

Un bidone pieno di letame nel cortile di Palazzo d'Accursio. E' comparso ieri nel tardo pomeriggio, mentre era in corso il Consiglio Comunale: all'interno anche un volantino intitolato “Contro il Mose di casa nostra”. Destinatario? L'assessore Andrea Colombo con riferimento diretto alle vicende legate al People Mover, che però, durante la protesta con tanto di striscioni non è in aula.

UNA MAGLIA SPORCA DI LETAME GETTATA SUL CONSIGLIO. Come racconta il consigliere Benedetto Zacchiroli, una maglietta sporca dello stesso sterco contenuto nel bidone gli è stata lanciata, sempre durante la seduta del consiglio comunale, dai  manifestanti: "Succede che verso le 17:30 - scrive Zacchiroli su Facebook - il Consiglio viene interrotto dalla protesta di alcuni cittadini contro il People Mover. Vorrebbero parlare con Colombo che non è in aula. Come sempre succede in questi casi ascolto le ragioni della protesta. I cittadini hanno lasciato in Cortile un barile di letame al nostro indirizzo. Poi, durante la protesa, uno di loro si toglie la maglia ed esclama: "Zacchiroli, questa è per te, perché è piena di merda". Spero non ce l'avesse direttamente e solo con me, ma magari conosce il mio nome ed essendo io seduto nei posti più vicini a quello destinati ai cittadini gli è sembrato più facile tirarla a me che non a chi era più lontano. A prescindere dai modi della protesta (troppo facile definirla "di merda), e dal fatto che se si passa il segno della civiltà le mie orecchie hanno un moto immediato di chiusura, ringrazio per l'omaggio: ai miei fiori un po' di concime fa bene".

E a Zacchiroli, sempre sul social network, arriva anche la risposta di chi gli ha lanciato la maglietta: "Il letame era soprattutto per Colombo: se può dichiarare che il Tar accolto tutti i ricorsi prima che si sia espresso allora il Comitato No People Mover può dichiarare che quel letame è cioccolato. Non mi è parsa un'azione violenta, pensa, io non sono entrato in consiglio perché non avevo il documento da lasciare ai vigili... Comunque il punto non è quello: il problema è che a Bologna si continua a dimostrare il teorema del malaffare e della mala politica. Perché il sistema ferroviario metropolitano viene sistematicamente boicottato in favore delle strade o di cose inutili come il People Mover? Perché non si fa la stazione al Sant'Orsola e all'aeroporto? Perché le scelte su come usare i fondi dell'ex -metrò sono così irrazionali? Molto semplice: perché bisogna costruire cose che facciano guadagnare CCC, CMC, oppure Coop e Eataly (visto che Renzi ha aggiunto una ventata di freschezza con Farinetti e soci). Se investiamo nella ferrovia poi a CCC cosa le facciamo fare? Allora via con le strade, i palazzi e le automobili (oppure dei mezzi strambi che richiedano dei lavori strardinari), mentre pubblicamente dichiariamo basta al consumo di suolo e alle cose non ecologiche. Allego il volantino, spero si legga.

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