People mover e rumore, ok alle opere di mitigazione

Si tratta di alcuni pannelli fonoassorbenti, infissi di terza generazione e climatizzatori per le abitazioni e le strutture più vicine alla monorotaia

La realizzazione delle opere di mitigazione acustica già stabilite per ridurre l'impatto sonoro del People mover, tra l'asilo delle Poste e alcuni altri edifici, è prevista "entro la prima settimana di marzo". Cioé in tempo per la data di entrata in servizio delle navette, fissata per il 7 di quel mese.

Lo riferisce l'assessore all'Ambiente e all'Urbanistica del Comune di Bologna, Valentina Orioli, rispondendo in question time a Elena Foresti (M5s), Addolorata Palumbo (misto) e Emily Clancy (Coalizione civica). Il Piano di monitoraggio ha interessato 14 zone interessate dal transito: le misure sono state svolte a maggio, luglio e agosto 2019.

"E' stata rilevata una situazione di superamento dei limiti per i ricettori di quattro zone", riepiloga Orioli. Per il ricettore "A14" (l'asilo delle Poste), Marconi Express "sta progettando le barriere acustiche da realizzare a protezione dell'edificio e delle pertinenze esterne", spiega l'assessore.

Per il ricettore "A15" (un struttura socio-assistenziale) "si riscontra che il People mover induce dei livelli superiori al limite notturno di 55 dba", ma l'edificio è esposto a numerose sorgenti di rumore (viabilità stradale e soprattutto la linea ferroviaria Bologna-Padova): quindi "si condivide la proposta di mitigazione avanzata dal concessionario, che consiste nell'installazione di infissi ad alto potere fonoisolante su entrambe le facciate esposte al People mover e predisponendo la climatizzazione dell'edificio". Lo stesso provvedimento è ritenuto necessario per il ricettore "B12" (via Agucchi 114).

Il ricettore "B14 quater" (via Bertalia 85-2) "presenta dei valori superiori ai limiti fissati dalla classificazione acustica- riferisce Orioli- ma tale superamento è imputabile al solo traffico stradale", quindi niente mitigazione.

Oltre ai ricettori già citati, poi, l'assessore afferma che "è necessario porre l'attenzione" sui ricettori "B14" (via di Bertalia 83) e "B14 bis" (via di Bertalia 26), per i quali "il monitoraggio ha evidenziato il rispetto dei limiti acustici, ma in una situazione prossima al valore limite in periodo notturno". E se nel primo caso il contributo del People mover è trascurabile, diverso è il secondo caso: per questo condominio "il contributo dell'opera risulta equivalente a quello stradale".

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A questo proposito, Orioli segnala che nel primo anno di attività il People mover "avrà una configurazione di esercizio inferiore a quella oggetto del report": ci si aspetta quindi che nei prossimi 12 mesi "i livelli di rumore indotti dall'opera siano inferiori" a quelli emersi dal monitoraggio. Durante questo periodo il Comune ha prescritto al concessionario di "eseguire ulteriori misurazioni sul ricettore 'B14 bis' al fine di indagare maggiormente la situazione acustica- afferma l'assessore- e ricercare la soluzione mitigativa ottimale, se valutata necessaria". (Pam/ Dire)

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