Cronaca Via Stendhal Henri Beyle

Rapina in via Stendhal: barista preso a calci e mazzate per l'incasso della giornata

Lasciato a terra, imbavagliato, con il volto tumefatto e sporco di sangue, un esercente cinese: è l'ultima vittima della violenza che dilaga in città

Via Stendhal

Altra rapina in città. Ancora violenza ai danni di un commerciante. Questa volta nel mirino di malviventi è finito il gestore del bar 'Angela' di via Stendhal. Oltre ad essere stato derubato dell'incasso della giornata, e di effetti personali, l'uomo è stato anche barbaramente malmenato.

Il fatto è accaduto la scorsa notte , verso l'1.30. Dalle prime ricostruzioni, il barista - un cinese 40enne - mentre stava per chiudere era uscito dal locale per buttare la spazzatura, gli si sono avvicinati tre-quattro uomini, che ha descritto come romeni, mascherati con passamontagna. Lo hanno trascinato all'interno del locale, imbavagliato e colpito più volte con calci, pugni e bastonate, facendosi consegnare l'incasso, il portafogli e il telefono cellulare. Poi sono fuggiti.

Sul luogo è stata allertata la polizia, dietro segnalazione di alcuni cittadini per quella che sembrava una lite scoppiata nel bar. Gli agenti hanno trovato il locale con le serrande semiabbassate e apparentemente chiuso, poi si sono accorti che dentro, riverso a terra vicino al bancone con il volto tumefatto e i vestiti sporchi di sangue, c'era il cinese.

L'uomo è stato soccorso dal 118 e portato al Sant'Orsola, in condizioni non gravi, ma con un trauma cranico e facciale e alcune lesioni al torace.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina in via Stendhal: barista preso a calci e mazzate per l'incasso della giornata

BolognaToday è in caricamento