Cronaca

L'Emilia-Romagna al governo: "Ristori per il settore alberghiero"

La richiesta dell'assessore Andrea Corsini a sostegno del settore turistico

Ristori per il settore alberghiero e più soldi dal recovery fund al turismo. La richiesta arriva dall'assessore al Turismo dell'Emilia-Romagna, Andrea Corsini, che si rivolge al governo preoccupato per l’assenza nell’ultimo Decreto Ristori di misure per alberghi e hotel.

"Occorrono ristori immediati anche per il settore alberghiero. Il Governo deve prevedere un sostegno mirato per gli alberghi che, benché di fatto aperti, in questo momento non stanno lavorando anche causa delle ultime misure di limitazione messe in campo per contrastare la pandemia". 

"Infatti – prosegue l'assessore –, con le limitazioni degli spostamenti, la chiusura delle attività sciistiche, la serrata dei musei, il perdurare del blocco delle attività fieristiche e il divieto di utilizzare le strutture interne quali Spa e piscine, di fatto è come se gli alberghi fossero chiusi. È chiaro che non è il momento di fare passi indietro nella lotta al contagio, ma – aggiunge Corsini – il settore della ricettività alberghiera, sostanzialmente fermo, non può essere lasciato solo".

"Per questo  – conclude – auspico che l'esecutivo sappia dare una risposta positiva". Infine, l’assessore regionale apre anche una sfida sul fronte del Recovery Fund chiedendo al Governo di "prevedere un aumento delle risorse destinate al settore turistico, i tre miliardi su 209 complessivi che sono previsti nelle prime bozze sono assolutamente insufficienti, visto il grave impatto che ha avuto fino ad oggi la pandemia su questo comparto che vale in 13% del Pil".

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