menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sant'Agata bolognese: 13 anni di botte e maltrattamenti, lei lo fa arrestare

In manette un 44enne. La donna ha riportato 25 giorni di prognosi in seguito alle percosse. L'uomo pretendeva sistematicamente soldi dalla donna, pena le percosse

I Carabinieri di Sant’Agata Bolognese hanno arrestato un 44enne, cittdaino marocchino, per maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori e tentata estorsione.

E’ successo ieri pomeriggio in via II Agosto 1980 quando la Centrale di San Giovanni in Persiceto ha ricevuto la chiamata di una donna residente a Sant’Agata Bolognese che stava chiedendo aiuto: suo marito, dopo aver tentato di estorcerle del denaro, la stava picchiando. All’arrivo dei militari, la donna, trentenne connazionale del suo aggressore, ha confermato le accuse, presentandosi con il volto gonfio e tumefatto.

La vittima, inoltre, riferiva che quanto accaduto non era altro che l’ennesimo episodio di una serie di soprusi e percosse iniziati tredici anni fa, poco dopo il matrimonio. All'epoca trentunenne, l'uomo, disoccupato, iniziò a bere e a giocare d'azzardo, chiedendo frequentemente soldi alla donna sotto minaccia delle percosse.

Dopo essersi sfogata con i Carabinieri, che ne hanno raccolto la denuncia, la 30enne è stata trasportata presso una struttura ospedaliera situata in provincia di Bologna dove, una volta medicata, è stata giudicata guaribile in venticinque giorni.

Per quanto riguarda il marito aggressore invece, gravato da precedenti penali e di polizia, quest'ultimo è stato arrestato all’interno dell’abitazione e su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto presso la Casa Circondariale della Dozza.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento