Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza XX Settembre

Sciopero generale 18 marzo: dagli ospedali ai trasporti, possibili disagi

E la federazione provinciale di Bologna dell'Unione Sindacale Italiana scende in Piazza "per contrastare le ultime leggi sul lavoro che ci rendono sempre più precari"

IL MANIFESTO DI USI-AIT PER LA GIORNATA DI MOBILITAZIONE

Uno sciopero nazionale del pubblico impiego è stato proclamato per venerdì 18 marzo dalle Organizzazioni Sindacali CUB (Confederazione Unitaria di Base), SI-Cobas (Sindacato Intercategoriale Cobas Lavoratori Autorganizzati), USI-AIT (Segreteria Nazionale Unione Sindacale Italiana), SGB (Sindacato Generale di Base). Cub "chiama alla lotta per i diritti vitali, la libertà nei luoghi di lavoro e nella società". Tra i motivi della mobilitazione i diritti vitali: si invocano "più lavoro stabile e tutelato con la riduzione settimanale dell’orario di lavoro di 4 ore, la bonifica dei siti inquinati, la messa in sicurezza del territorio".  

PRESIDIO. In occasione della mobilitazione, la federazione provinciale di Bologna dell'Unione Sindacale Italiana (USI-AIT) sarà in Piazza XX Settembre dalle ore 07:30 con un presidio informativo sulle ragioni della mobilitazione. "Sciopereremo per contrastare le ultime leggi sul lavoro che ci rendono sempre più precari; in opposizione all'Accordo di Rappresentanza Sindacale firmato da alcune sigle e Confindustria che ostacola l'autonomia sindacale e impedisce di fatto l'indizione di scioperi nelle aziende". Così annunciano i sindacati, che chiedono "che vengano bloccate esternalizzazioni e appalti, strumenti che rendono sempre più sfruttati i lavoratori; l'adeguamento costante di stipendi e pensioni al costo della vita". 

POSSIBILI DISAGI. In occasione dello sciopero generale, l'Azienda USL di Bologna fa sapere che "saranno garantite, oltre alle urgenze, parte dell’attività programmata. Saranno assicurati, infatti, i livelli minimi di attività previsti dall’accordo sindacale in caso di sciopero, in linea con le disposizioni normative di riferimento".   

A rischio anche i mezzi pubblici. Lo sciopero di 24 ore di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dalla Confederazione Unitaria di Base CUB  potrebbe avere ripercussioni sui servizi di bus e treni Tper (qui le modalità nel dettaglio). Lo fa sapere la società di trasporti in una nota, comunicando che sarà garantita l’effettuazione dei servizi automobilistici e filoviari urbani, suburbani ed extraurbani  nelle fasce orarie dall’inizio del servizio fino alle ore 8.30 e dalle ore 16.30 fino alle 19.30.
In ambito ferroviario, saranno garantiti i servizi essenziali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21 sulle linee della rete di competenza RFI e FER.
 
 
 

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