Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Sicurezza, sottosegretario Molteni: "1,6 milioni di euro e +19 agenti in città"

"Bologna è una grande e bellissima città, che ha diritto alla vita e al divertimento, ma sempre nel rispetto delle regole, della legalità e della quiete pubblica"

1,6 milioni di euro del Fondo per la sicurezza urbana per il 2021 e già da questo mese la Questura potrà contare su "19 nuovi agenti, di cui 12 destinati direttamente alla Questura e gli altri a sostegno del Reparto mobile e del sistema logistico ordinario della Questura stessa". Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa al termine di un incontro con i rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'ordine della città, è il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni.

Frodi, lotta alle mafie e sicurezza: le attività 2020 della Guardia di Finanza

Molteni ha ricordato che oggi il ministro Luciana Lamorgese ha firmato, "in continuità con le politiche dei suoi predecessori Marco Minniti e Matteo Salvini, la delibera per il riparto del Fondo per la sicurezza urbana. Sono 65 milioni di euro per il triennio 2021-2023, di cui 15 per il 2021, 25 per il 2022 e 25 per il 2023". Di questi soldi, il 60% andrà alle Città metropolitane, che hanno 30 giorni di tempo per presentare i loro progetti ("cominceremo a lavorarci da domani", assicura il sindaco Virginio Merola), e per il 2021 Bologna avrà 1,6 milioni per finanziare progetti sul tema della sicurezza urbana e della sicurezza partecipata e integrata.

“Sono molto soddisfatto per l’incontro a Bologna con gli esponenti delle Istituzioni e i vertici delle Forze dell’Ordine - ha dichiarato Molteni - ho voluto esprimere la mia gratitudine per l’impegno quotidiano e costante per la sicurezza dei cittadini, impegno che permesso la tenuta sociale del Paese, soprattutto nei difficilissimi 15 mesi della pandemia da Covid19. Ho trovato molto interessante anche l’azione di cooperazione con l’Università per la sicurezza urbana, azione  che va oltre ai tecnicismi posti in essere dalle Forze  dell’Ordine"

"Ho  voluto poi  portare anche un forte segnale di interesse da parte del Governo per la città di Bologna. Oggi è stato firmata dal Ministro Lamorgese, in continuità con il Ministro Salvini,  la delibera per finanziare il fondo per la sicurezza urbana - continua il sottosegretario - 65 milioni ripartiti per il trienno 2021-2023. Il 60% del fondo andra' alle citta' metropolitane e Bologna avra' a disposizione un milione e 600mila euro per progetti incentrati alla sicurezza urbana. Sempre in questa ottica  in città arriveranno altri 19 agenti di Polizia in forza alla Questura".

Inoltre, in Regione  ci saranno  importanti rinforzi  estivi  delle Forze dell’Ordine  anche nelle zone turistiche,  390 unità che saranno così suddivise: 35 a Ferrara, 37 a Forlì Cesena, 61 a Ravenna  257 a Rimini. Uomini e donne in divisa che con professionalità, senso del dovere ed equilibrio garantiranno  la sicurezza di tutti i cittadini e dei turisti. Perché un turismo  sicuro è un turismo di qualità.”

 Lo dichiara Nicola Molteni sottosegretario all’Interno in una nota.

"Bologna è una grande e bellissima città, che ha diritto alla vita e al divertimento, ma sempre nel rispetto delle regole, della legalità e della quiete pubblica"

"L'altra notizia - aggiunge - è che questo mese arriveranno 19 agenti". Verrà rifinanziato anche il progetto 'Scuole sicure', "va nella direzione - spiega il sottosegretario - di dare una risposta importante, perché Bologna è una grande e bellissima città, che ha diritto alla vita e al divertimento, ma sempre nel rispetto delle regole, della legalità e della quiete pubblica, e credo che con saggezza ed equilibrio si possano garantire entrambi i diritti". Molteni tiene a sottolineare che "si sta tornando a vivere grazie alla responsabilità dei cittadini, ma anche agli sforzi dei territori, dalle istituzioni alle Forze dell'ordine, passando per le associazioni e il volontariato".

Sul punto, evidenzia che "i sindaci sono stati protagonisti assolutamente positivi di questi ultimi 15 mesi", e "sui temi dell'ordine pubblico e della sicurezza urbana le risposte sono state assolutamente puntuali". Tuttavia, rileva, c'è un problema che ancora non si è riusciti a risolvere, "la percezione di insicurezza dei cittadini, a fronte di dati che dicono che, dal 2013 ad oggi, la delittuosità è in netto calo". Una percezione che secondo Molteni "è dovuta a tanti fattori, come lo spaccio, la prostituzione, le occupazioni abusive, l'accattonaggio e l'immigrazione non gestita", e che rappresenta "un motivo in più per dare continuità a quanto fatto da Minniti e Salvini". Il sottosegretario preferisce invece non esprimersi sui problemi legati alla movida in alcune zone della città, in particolare in quella universitaria. "È un tema da sindaci", dice, ricordando comunque che "ci sono dei decreti che mettono a disposizione dei sindaci gli strumenti per gestire al meglio le dinamiche legate alla sicurezza urbana e far convivere il diritto al divertimento e il rispetto delle regole e della quiete pubblica". E Merola, dopo aver lodato l'incontro di oggi ("molto proficuo, ho fatto presente il mio apprezzamento generale per la collaborazione avuta in questi anni con le Forze dell'ordine"), ribadisce quanto stabilito dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, dedicato principalmente a piazza Aldrovandi: lì, dove per il momento non scattano gli accessi contingentati, "si cercherà di prevenire gli assembramenti di centinaia di persone: vediamo come va questo fine settimana, poi faremo le valutazioni del caso". (dire) 

Questore Bernabei: "Sarà un'estate sicura in Piazza Verdi, telecamere a bordo delle volanti"|VIDEO

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza, sottosegretario Molteni: "1,6 milioni di euro e +19 agenti in città"

BolognaToday è in caricamento