Cronaca

Polizia Municipale: 'Prima gli insulti poi le frasi volgari', vigilesse denunciano superiore

Presentato un esposto a Carabinieri e Procura. Un superiore si sarebbe lasciato andare a commenti razzisti e allusioni sessuali nei confronti di 4 colleghe

Parole razziste nei confronti di uno straniero, e poi le allusioni a sfondo sessuale nei confronti di quattro colleghe di lavoro. Il caso è al vaglio di Carabinieri e Procura, ma agli atti ci sarebbe un verbale, sottoscritto da 4 agenti donne di Polizia Municipale, che accusano un graduato del corpo dei vigili urbani di Bologna di essersi abbandonato a epiteti poco edificanti in ufficio. 

Il caso risalirebbe a ottobre, ma la denuncia è stata formalizzata solo a fine anno: lo scenario nel quale ha preso forma l'episodio sarebbe un accertamento nei confronti di uno straniero.

Le quattro vigilesse stavano redigendo un verbale a un giovane camerunense che, trovato senza patente e multato il giorno prima, è stato nuovamente sanzionato per non aver portato il documento all'ufficio a riprova dell'esistenza del documento stesso.

Il superiore a quel punto si sarebbe alterato, poiché secondo quest'ultimo le quattro colleghe dovevano essere impiegate nel servizio di regolazione del traffico. Dì lì infine, le ingiurie razziste nei confronti del cittadino straniero - a quanto pare pronunciate mentre l'agente procedeva alla sanzione- e poi allusioni volgari nei confronti delle colleghe, riferite all'intrattenimento con il ragazzo. Secondo quant riportato da Il Resto del Carlino, al momento sarebbe aperto un procedimento disciplinare interno, nei confronti di tutti e cinque gli agenti coinvolti.

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