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Venerdì, 19 Agosto 2022
Economia

Amianto e "vite spezzate”: dai lavoratori Ogr una scultura per non dimenticare

Saliera: "Ora patrimonio dell'assemblea dell'Emilia Romagna, per ricordarci il grande valore etico che rappresenta'

Viti, chiavi inglesi, pezzi di rotaie e putrelle. Legno e fili di rame. Tutto saldato insieme con il sudore del lavoro e la passione dell’artista, con la volontà di raccontare la dura storia e il sacrificio delle Officine Grandi Riparazioni di Bologna.

Si chiama “Vite spezzate”, ed è l'opera di Salvatore Fais dedicata alla storia dell’Ogr di Bologna, che l’autore ha donato alla presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Simonetta Saliera (“A nome dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Ogr di Bologna”, spiega lo stesso Fais), dopo la prima riunione dell’Associazione familiari e vittime dell’amianto, che si è tenuta pochi giorni fa proprio nella Sala polivalente ‘Guido Fanti’ dell’Assemblea legislativa.

A sua volta, Saliera ha consegnato alla Regione l’opera, affinché resti nel patrimonio e nella disponibilità dell’ente regionale: “Si tratta di una scultura dal grande valore costituzionale ed etico, che abbiamo deciso di esporre nei locali adiacenti all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa in modo che siano sempre presenti in noi i valori che hanno ispirato Salvatore Fais”, spiega Saliera.

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