Justmary, il "JustEat" della cannabis light, continua a crescere e apre a Bologna

Nel 2019 chiusi crowdfunding per 500k euro, in media 2mila euro di ordini al giorno e 250 nuovi clienti alla settimana

Il 'JustEat' della Cannabis Light, dopo aver raccolto lo scorso anno 500 mila euro attraverso equity crowdfunding e dopo aver iniziato l'attività di delivery a Torino, Firenze e Roma, sceglie il giorno del voto per il rinnovo del Consiglio regionale per aprire anche a Bologna.

Inarrestabile la crescita di JustMary.fun, la startup di consegna di cannabis light a domicilio lanciata nel 2018 a Milano. Dal capoluogo lombardo, dove è attiva del 2018, la startup si è espansa nell'hinterland e poi a Monza, Firenze, Torino e Roma e, dopo aver raggiunto i 220 mila euro di fatturato 2019, si prepara il 26 gennaio 2020 a sbarcare a Bologna.

Tra le meravigliose torri medievali della città sfrecceranno in pieno anonimato i rider di Justmary.fun. “Questo ulteriore passo - afferma Matteo Moretti, fondatore di Justmary - rappresenta un'importante fase nel processo di consolidamento della nostra posizione in Italia. Anche qui come fatto per le altre città daremo lavoro e programmeremo importanti investimenti che andranno ad aggiungersi agli oltre 600.000 euro programmati per il 2020. Il nostro servizio non vende droga ma prodotti assolutamente legali e naturali, derivanti da una filiera totalmente italiana e controllata. Stiamo, a tal proposito, cercando il modo di collaborare attivamente anche con diverse associazioni per la ricerca di cure alternative al morbo di Parkinson". 

Justmary ha anche sottoscritto un accordo con il laboratorio universitario Coqua Lab per fornire analisi più accurate dei prodotti venduti. "Saremo i primi infatti a far analizzare ogni prodotto anche per scovare eventuali presenze anche minime di pesticidi e metalli pesanti. Non si tratta di 'sballo': i nostri clienti sono soprattutto studenti e lavoratori di età compresa tra i 25 e 60 anni con buona capacità di spesa. L’idea del delivery nel pieno rispetto della privacy ha ottenuto un ottimo riscontro dal pubblico delle città dove siamo attivi: pronto ad accogliere positivamente servizi come il nostro che nascono per facilitare la vita quotidiana", sottolinea Matteo Moretti ricordando che la startup nel primo mese del 2020 ha registrato ricavi per oltre 50 mila euro.  

I rider della startup effettuano in media consegne per quasi 2.000 euro ogni giorno, e oltre 250 nuovi clienti in media ogni settimana scelgono JustMary come servizio di delivery, grazie a un servizio che garantisce consegne in meno di 45 minuti dalle 18 di sera e fino alla mezzanotte a Milano, Monza, Torino, Firenze e Roma. È a partire da questi numeri e da questi progetti che la startup si è posta l'obiettivo di chiudere il 2020 con un fatturato pari a oltre 1 milione di euro, spinto dal consolidamento della sua posizione in Italia e dall'apertura anche all'estero e sostenuto da investimenti che, fra marketing e prodotto, toccano i 20mila euro a settimana.

Il servizio di consegna è attivo tutti giorni dalle 18:00 di alle 24.00 e la consegna è sempre gratuita. Garantita ovviamente il massimo della riservatezza (cosa molto apprezzata dal pubblico): i rider, infatti, non hanno alcun segno di riconoscimento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: fermato treno a San Ruffillo. Era un falso allarme

  • Coronavirus: in Emilia Romagna chiuse scuole, asili e luoghi di cultura. Stop a eventi e manifestazioni

  • Coronavirus, due nuovi casi a Modena e uno a Piacenza. In Emilia-Romagna 26 in totale. Venturi: "Proporremo nostra metodica alle altre Regioni"

  • Coronavirus, il sindacato scuola: "Sospendere attività fino all'8 marzo"

  • Coronavirus: riminese ricoverato, aveva volato dal Marconi. Positivo anche un altro passeggero dello stesso volo

  • Coronavirus Emilia Romagna, le scuole restano chiuse? Venturi: "Ancora non si è deciso"

Torna su
BolognaToday è in caricamento