Escrementi cani in strada. Lega: “Filmati su Facebook”

La proposta arriva da Manes Bernardini, che dopo un tour fra le "cacche di cane" della città propone di denunciare i padroni sui social network. Attenzione agli smartphone rivelatori

La proposta di Manes Bernardini è quella di filmare con i cellulari i padroni dei cani che lasciano gli animali defecare tranquillamente per le vie di Bologna senza poi raccogliere, creando uno spettacolo a dir poco stomachevole, e postare poi i documenti su Facebook. Il leghista ha cominciato a riprendere gli escrementi creando un video che attesta, attraverso una passeggiata al Meloncello, la presenza di una vera e propria “corsa ad ostacoli” obbligata per chiunque passi di lì per andare verso San Luca.  “E’ come andare a funghi. Ce ne sono di tutte le specie, di tutti i tipi – commenta Bernardini – escrementi a pochi centimetri l’uno dall’altro. Chissà Merola cosa dirà questa volta, di chi è la colpa. Non oso immaginare quanti soldi potrebbe spendere per far ripulire tutto questo schifo”.

Un tour attraverso le cacche dei cani de soprattutto attraverso il mancato senso civico dei loro padroni: “Vogliamo testimoniare, a seguito delle denunce di tanti bolognesi, quale sia la situazione a seguito del disfacimento della neve”.   “E’ una cosa scandalosa – dice una passante che nota Bernardini – uno schifo perché dovrebbero usare sacchetto e paletta. Pesavo proprio di fare le foto e mandarle ai giornali come testimonianza”.

LA PROPOSTA DI FILMARE I “MISFATTI”. Ma la proposta della Lega non si limita a una denuncia ai media locali: sfruttando la partecipazione ai social network e la tecnologia dei cellulari di ultima generazione il Carroccio chiede di filmare episodi di inciviltà e postarli. In questo modo, grazie alla condivisione, si tenterebbe di limitare la meleducazione della gente.

DA FACEBOOK I COMMENTI DEI CITTADINI. Qualcuno, sul social network, chiede a Bernardini se sia mai andato a Parigi e poi consiglia alla Lega di “Guardare oltre ad una cacca”. Un’altra internauta commenta che “Sarebbe più utile filmare e targare i tossici che gettano le siringhe per strada e nei giardini pubblici; gli ubriaconi che fanno risse, rompono bottiglie e le gettano per strada e nei giardini pubblici”. “Permettetemi di dissentire – scrive un’altra utente che partecipa alla discussione su Facebook - la mancanza di senso civico o educazione che dir si voglia è un problema abbastanza vecchio, non attuale. Ma Bologna è stata ridotta come "un cesso della stazione" da almeno 10 anni. D'altronde in una città dove non esistono regole, la gente fa quello che vuole. Bologna è una città di frontiera e la gente qui ha portato i propri usi, costumi e abitudini malsane. Se esistessero sanzioni e personale che vigilasse dove serve, la musica cambierebbe. Ma qui le multe esistono solo per i parcheggi sulle strisce blu e pagano sempre i soliti. I controllori sugli autobus non si avvicinano più agli extracomunitari!!! E nell'ultimo anno con la transumanza dal nordafriacana Bologna è piena di rifiuti in ogni angolo…ealcune non sono solo di cane e ve lo dico per certo”.
 

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