Elezioni a Imola, il candidato Longhi: "Cittadini lontani dalla politica, bisogna riconquistarli"

Verso le amministrative del 20 e 21 settembre. Il candidato di Valori Comuni: "I punti fondamentali del nostro programma sono sicuramente sicurezza e ambiente"

Le elezioni si avvicinano e il 20 e 21 settembre si deciderà anche il destino di Imola. "Imola Valori Comuni" il simbolo di Andrea Longhi, l'ultimo candidato a presentarsi. Ecco l'intervista. 

Chi è Andrea Longhi? Che tipo di percorso politico ha alle spalle e come è arrivata la decisione di candidarsi?

Andrea Longhi nasce a Bologna nel settembre del 64, è sposato e padre di due figli. Dopo il diploma conseguito all'Istituto Agrario Scarabelli di Imola inizia a lavorare per il Ministero dell'Interno nel corpo della Polizia di Stato. Qualche anno dopo inizia la su attività sindacale per il Sap ed è proprio dalla passione all'ascolto e dal voler risolvere le istanze dei colleghi che decide di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza dove consegue la Laurea nel 1997. Nel corso degli anni oltre all'impegno sindacale coltiva diversi interessi personali tra cui la pesca diventando Presidente di un'Associazione del settore che aveva come prerogativa un forte orientamento sociale e ambientale. Da questa passione e da quella relativa all'agricoltura inizia a coltivare un sempre crescente interesse nei confronti dell'Ambiente e della sua tutela.

Nel 2018 gli viene proposto di rivestire il ruolo di Assessore alla Sicurezza, legalità Ambiente e Frazioni, offerta che accetta come civico non essendo politicamente coinvolto in alcun partito.

Per un anno ricopre il ruolo di Assessore apportando un contributo fondamentale alla Giunta, il suo alto livello di preparazione sulle materie di pubblica sicurezza saranno determinanti nel pur breve corso del suo Assessorato. Inizia un lavoro di revisione dei regolamenti comunali più vetusti per le tematiche di pertinenza del suo Assessorato.

Le dimissioni della sindaca arrivate come un fulmine a ciel sereno lasciano l'amaro in bocca e molti progetti in sospeso, progetti importanti per Imola. Nel gennaio 2020 si costituisce come Associazione Valori Comuni, che ha come scopo una partecipazione attiva alla vita cittadina e l'organizzazione di eventi volti a sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo tematiche di attualità. La pandemia e il conseguente blocco delle diverse attività di associazionismo e incontro di fatto azzerano l'attività dell'associazione stessa. La volontà di contribuire alle scelte prese nelle sedi istituzionali diventa una passione crescente tanto da diventare motivazione di una discesa in campo corale dei membri dell'associazione, Andrea Longhi viene scelto all'unanimità dal gruppo per ricoprire il ruolo di Candidato Sindaco.

Il programma elettorale

Quali sono i punti cardinali del suo programma elettorale? Quali secondo lei le priorità reali per la città di Imola? Cosa le chiedono i cittadini da quando è nota la sua candidatura? "I punti fondamentali del nostro programma sono sicuramente Sicurezza e Ambiente, senza però voler lasciare indietro Sport, Cultura e Scuola e tutti gli altri temi cari ai cittadini Imolesi. Imola ha necessità di avere una classe politica con una visione proiettata verso il futuro, la visione di una città che non trascuri nulla delle esigenze dei suoi cittadini. Ancora molto c'è da fare per rilanciare Imola come bacino recettivo turistico attraverso percorsi dedicati, una buona promozione del territorio per quanto riguarda i siti storici e culturali come ad esempio la Rocca Sforzesca oppure in termini sportivi rilanciando figure di personaggi sportivi come Senna per creare dei percorsi dedicati alla sua memoria, che facciano rivivere il suo mito.

Da qualche mese, i cittadini si rivolgono a noi spesso lamentando una carenza di protezione da parte delle istituzioni, in termini di sicurezza o di riconoscimento di diritti fondamentali, si rivolgono a noi denunciando abusi in tema ambientale come è successo nel caso dei lavori per la realizzazione della Ciclovia del Santerno".

Ci può descrivere in poche parole gli ultimi anni della politica imolese? C'è qualcosa da recuperare? I politici hanno perso terreno e fiducia secondo lei? "Gli ultimi anni della politica imolese rappresentano gli ultimi 70 anni di storia della cittadina in riva al Santerno, fatto salvo gli ultimi 18 mesi di governo 5 stelle. Le amministrazioni precedenti hanno di fatto decentrato tutte le gestioni comunali demandando ad altri enti di secondo livello diverse funzioni,purtroppo però a volte la gestione degli appalti e dei diversi procedimenti necessari per un buon corso amministrativo vanno a rilento facendo lievitare i costi e impedendo di fatto un sistema decisionale snello e veloce.

I mesi di governo del M5S poco hanno potuto fare in quanto l'amministrazione di Imola si incastonava stonando tra le diverse altre amministrazioni tutte a guida Pd dove per prendere una qualunque decisione si aveva necessità di raggiungere la maggioranza. I cittadini sono sfiduciati e sempre più lontani dalla politica che oggi sembra solo un mezzo per raggiungere interessi economici personali e attuare logiche di partito. La politica deve ritornare ad essere un riferimento per i cittadini, deve avvicinarsi a loro ascoltandone le istanze e portandole nelle sedi istituzionali, è ciò che ci preme maggiormente creare un legame profondo tra cittadino e gestione del territorio attraverso le decisioni politiche".

"Civici senza legami presenti con i partiti"

Vi definite un gruppo di "civici senza legami presenti con i partiti": come descriverebbe la sua "squadra"? Da chi è composta? (anche l'elenco dei candidati se possibile). Un gruppo di lavoro forte che hanno condiviso con entusiasmo l’idea di lavorare da civici veri per il bene di Imola e degli imolesi. Competenze e professionalità provenienti da più parti: dalla sfera pubblica, privata e imprenditoriale del nostro territorio”. Un caleidoscopio di interessi uniti dalla comune visione di Imola proiettata verso il futuro. Una squadra sempre a disposizione dei cittadini per portare avanti tutti quei temi che dovranno contribuire al miglioramento di Imola attraverso un percorso di dialogo, ascolto e partecipazione che ci troverà tutti schierati  in prima linea perché non è più tempo di proclami ma di azioni concrete. La fiducia degli elettori è essenziale e al centro di ogni ragionamento.

I cittadini devono tornare ad essere protagonisti nelle istituzioni, che non sono un affare per pochi intimi. Nessun capolista, il contributo di ognuno sarà importante. Ogni mattoncino raccolto porterà al raggiungimento degli obbiettivi, senza imposizioni dall’alto o gerarchie prestabilite Saranno i cittadini, con i loro voto, a decidere chi dovrà rappresentarli all’interno delle istituzioni. Vince la squadra, non il singolo.

Ecco i nomi dei candidati:

Stefano Buscaroli 20/10/1967, Addetto all’esercizio Tper Bologna,

Massimo Campanella 02/12/1972, Consulente informatico,

Ivan Cerulli 26/07/1991, ingegnere gestionale

Stefania Chiappe 2/04/1967, funzionario ministero di giustizia,

Agostino D’Avino 30/06/1975, consulente commerciale

Silvio Ercole 05/04/1967, operaio

Letizia Ercole 15/10/2001, universitaria

Luciana Franceschini 24/07/1954, ex commerciante casalinga

Rita Giovannini 22/05/1965, Consulente amministrava

Valerio Giovetti 1/02/1960, Docente Italiano e Storia Ist. “Luca Ghini” Imola

Andrea Giustinelli 25/11/1959, Isolatorista presso IMA Life

Fama Maazouz 02/02/1961, casalinga

Massimiliano Mirri 7/10/1965, pensionato ex Polizia di Stato

Leonello Mosconi 23/02/1963, pensionato ex Polizia di Stato

Ettossi Mounir 26/05/1997, studente tecnologie alimentari

Camilla Piolanti 15/01/1993, impiegata ufficio marketing e ex pallavolista

Fausto Piolanti 31/05/1959, pensionato

Daniela Quattrini 26/08/1969, Casalinga

Gaetano Randazzo 28/12/1977, Artigiano

Renato Seller 30/09/1982, Conducente di Autobus,

Cinzia Sicurini 2/05/1965, Commerciante,

Luca Antimi 18/05/1982, dottore in lingue e letterature straniere,

Federica Boccia 2/12/1979, Consulente Assicurativo,

Laura Caroli 02/10/1980 Allevatrice di cani

"Sarà un autunno difficile per il nuovo sindaco"

Viene eletto sindaco: quale la prima cosa che fa? "Questo è un periodo molto delicato per chi dovesse diventare Sindaco di una città come Imola, ci si prospetta un autunno difficile, la prima cosa che farei se dovessi diventare Sindaco è cercare di concertare dei tavoli tecnici con cooperative, associazioni di categorie e sindacati per prevedere eventuali problematiche in campo del lavoro che potrebbero insorgere a seguito dell'emergenza pandemica che abbiamo vissuto e stiamo tuttora vivendo".

Amministrative di Imola: intervista al candidato del Movimento 5 Stelle è Ezio Roi 

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