Politica

S. Pietro in Casale, aumenti tassa rifiuti: piano Hera contestato anche dalla maggioranza

Non solo le opposizioni a contestare il piano finanziario Hera, anche dalla maggioranza, Polazzi Lega Nord: "Tutti i gruppi consiliari hanno constatato la presenza di voci poco chiare ed aumentate vertiginosamente negli ultimi tre anni"

"Martedì 30 settembre, il consiglio comunale, dopo aver salutato e ringraziato il Maresciallo Pietro Farris per il suo integerrimo lavoro sul territorio comunale, lasciando il comando della Stazione Carabinieri di San Pietro in Casale nelle mani del Maresciallo Gianfranco Passacantando, ha approvato il nuovo Piano Finanziario di Hera per la Raccolta Rifiuti". Lo scrive il consigliere Lega Nord Mattia Polazzi in una nota.

Non solo le opposizioni a contestare il piano finanziario, anche dalla maggioranza: "Tutti i gruppi consiliari hanno constatato la presenza di voci poco chiare ed aumentate vertiginosamente negli ultimi tre anni. Tutti i gruppi consiliari dell'opposizione votano compatti contro, mentre nella maggioranza tre consiglieri si astengono nove votano a favore".

Mattia Polazzi, Capogruppo della lista "San Pietro in Testa" e referente comunale della Lega Nord dichiara: "il gruppo SAN PIETRO IN TESTA" ha deciso di votare decisamente contro a questo piano finanziario per un semplice motivo, NON possiamo essere favorevoli ad aumenti di spesa per la gestione Rifiuti che si riverseranno sulle spalle dei cittadini." continua "Aumenti di spesa dichiarati dal gruppo HERA inseriti nel Piano Finanziario in voci che definire Voci Oscure è dire ben poco!"

Polazzi, Nel confrontare i Piani finanziari del 2014, 2013 ed il consuntivo 2012 nota "con estremo piacere che i COSTI TOTALI OPERATIVI si sono ridotti di oltre 200'000.00€ confronto al 2013 e di oltre 70'000.00 confronto il 2012, tutto questo grazie al contributo CONAI ed al lavoro dei cittadini che differenziano maggiormente i loro rifiuti".

Il consigliere, militante del Carroccio ricorda che l’Ex Sindaco Brunelli, durante le assemblee pubbliche di presentazione del nuovo sistema di raccolta rifiuti Porta A Porta, prometteva riduzioni della spesa a carico dei cittadini proprio grazie al maggior impegno della cittadinanza nella differenziazione del rifiuto stesso; continua Polazzi fornendo altri dati". Noi, ingenuamente convinti, che le parole del Ex Sindaco diventassero realtà con la nuova Giunta, siamo rimasti sconvolti a leggere sul nuovo Piano Finanziario, in specifica, nella voce “COSTI GENERALI DI GESTIONE” aumenti esorbitanti, voce che include di tutto, dagli investimenti sull'informatica agli Stipendi dei Dirigenti. Nel 2012 questa voce costava ai cittadini 1'070.00€ nel 2013 è passata a 135'893.24€ e nel 2014 siamo arrivati a ben 348'694.55€."tares-2

Per Mattia Polazzi, questo aumento ed altri presenti nel Piano Finanziario, oltre ad annullare totalmente i risparmi ricavati dal buon lavoro dei cittadini e del contributo CONAI provocano l’aumento del “TOTALE GENERALE DEI COSTI” che subisce un aumento di 16'810.00€  rispetto al 2013 e di 296'831,00€ rispetto al consuntivo 2012 e causerà l’ennesimo aumento della bolletta a carico dei Cittadini di San Pietro in Casale. In conclusione, il gruppo "San Pietro in Testa" ha deciso di raccogliere le firme dei cittadini per chiedere due referendum sull'attuale sistema di raccolta rifiuti. Il primo chiederà ai cittadini se vogliono sospendere oppure no l'attuale sistema di raccolta Porta a Porta, mentre il secondo chiederà alla popolazione di San Pietro in Casale di passare ad un sistema di tariffazione puntuale calcolato esclusivamente sul peso del rifiuto indifferenziato prodotto tramite la reintroduzione dei cassonetti ad apertura con tessera magnetica.

Il gruppo si sta organizzando per partire nella raccolta firme entro la fine dell'anno. Polazzi si aspetta un'adesione unanime a questa raccolta firme, dal PD passando dal M5S fino a SEL. Il Consigliere Polazzi ed il Presidente del Club Forza Silvio San Pietro in Casale, Mazzanti  Diego, dichiarano, "In consiglio Comunale, tutti i gruppi hanno constatato che l'unico modo per ridurre la spesa a carico dei cittadini è il passaggio da tributo a tariffa. Questi aumenti colpiscono tutti i cittadini, di qualsiasi colore politico, ed in questo periodo di crisi dobbiamo lavorare per il bene dei nostri concittadini e non per gli interessi dei partiti politici e delle aziende di gestione del rifiuto, noi presentiamo la nostra proposta ai cittadini, fiduciosi di un’adesione unanime ".

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

S. Pietro in Casale, aumenti tassa rifiuti: piano Hera contestato anche dalla maggioranza

BolognaToday è in caricamento