Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ex Ogr, lavoratori in sciopero. De Maria: "Interrogazione parlamentare" | VIDEO

Il presidio in occasione dello sciopero indetto a livello regionale dalla Filt-Cgil

 

Si è svolto dalle 9 alle 10 un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori ex Ogr, ora Omc Trenitalia Bologna, in occasione dello sciopero indetto a livello regionale dalla Filt-Cgil.

Le motivazioni dello sciopero risiedono nel timore da parte dei lavoratori di perdere il presidio produttivo: solo a Bologna si parla di 125 dipendenti, 250 a Rimini.

"Stiamo assistendo ad un percorso di dispersione professionale e produttiva che investe, sotto le due Torri, 125 dipendenti. Negli anni – affermano dal sindacato – Trenitalia aveva concordato con le parti sociali, sia a livello nazionale che locale, una serie di piani di investimento che nella situazione pandemica attuale sono finiti nel dimenticatoio, con il rischio di produrre nel silenzio generale la dismissione di questa importante realtà. L’ultimo verbale risale al gennaio 2020, ma solo il 27 dicembre dello scorso anno le parti si erano riunite nuovamente in Regione, in merito alla salvaguardia del patrimonio produttivo anche dell’officina di Bologna".

Ex Ogr, Interrogazione parlamentare Pd

Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di presidenza della Camera, si è impegnato per la presentazione di un'interrogazione parlamentare a riguardo. 

"Mi è stata manifestata grande preoccupazione per il rispetto dell'accordo sindacale firmato a gennaio 2020 – ha detto il deputato dem – e per il rischio, in assenza di attività formative e assunzioni mirate, della messa in discussione di quel presidio produttivo. Si parla di 130 lavoratori a Bologna e 250 a Rimini. Peraltro un processo di esternalizzazione potrebbe comportare difficoltà sul piano della qualità del servizio e della sicurezza. Presenterò in merito nei prossimi giorni una interrogazione parlamentare al ministero dei Trasporti".

In via del Lazzaretto, per esprimere sostegno e solidarietà, anche il segretario locale del Partito Democratico, Luigi Tosiani.

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento