Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico

'Allattami', banca del latte per bimbi prematuri: l'auto Granarolo potrà entrare nel centro storico

L'assessore alla Mobilità Colombo ha consegnato il pass al presidente di Granarolo. Ora anche le mamme che abitano in centro potranno donare il proprio latte ai bambini prematuri

L'assessore alla Mobilità Andrea Colombo ha consegnato al  presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari il pass "DS - distribuzione servizi",  che consentirà al "pandino" di Allattami di raggiungere anche le donatrici del centro storico.

Una polemica era nata per un "incidente burocratico" che aveva intralciato la donazione del suo latte ai bambini nati prematuri, rispondendo all'appello lanciato dall'ospedale Sant'Orsola, a una mamma bolognese di 29 anni, poichè il mezzo della Granarolo - che si occupa del ritiro del latte materno - non poteva accedere al suo domicilio. La signora abita in zona a traffico limitato e al mezzo di trasporto non è stato concesso il pass d'accesso dal Comune.

"Il  Comune di Bologna sostiene convintamente il progetto fin dal suo  esordio,  per  l'alto  valore sociale che esprime e per l'alleanza fra istituzioni, terzo settore e imprese del territorio che lo rende possibile. Abbiamo superato positivamente il disguido tecnico emerso nei giorni scorsi per  l'accesso al centro storico, dando così la possibilità di donare latte alle mamme di tutta la città, che speriamo aderiscano sempre più numerose", commenta soddisfatto l'assessore Colombo.

A Bologna ogni anno nascono 100 bambini prematuri che lottano ogni  giorno  contro  mille  difficoltà,  infezioni e gravi complicanze che possono compromettere le loro possibilità di farcela. La scienza è unanime: il  latte  umano  aumenta  la  possibilità  di  sopravvivenza  dei  neonati prematuri  e  ne favorisce l'accrescimento e lo sviluppo. Purtroppo però le
madri  di  questi  neonati,  spesso  sottoposte  a  grandi  stress fisici e psicologi,  hanno  poco  latte  o non ne hanno per niente.

ALLATTAMI. Per rispondere a questo  bisogno  è nata a ottobre 2012, su iniziativa del Policlinico di S. Orsola  e  di  Granarolo  e  con  la  partecipazione  dell’associazione  Il Cucciolo, ALLATTAMI, la Banca del Latte Umano Donato di Bologna.
ALLATTAMI seleziona le mamme donatrici, ritira il loro latte direttamente a casa  (con la Panda ritratta in foto), lo conserva in condizioni di massima sicurezza  (presso  la  Banca  del  Latte  Umano Donato in prossimità dello stabilimento Granarolo) e lo fornisce agli ospedali cittadini. ALLATTAMI  si  è  posta nel 2012 un obiettivo che ha raggiunto: raccogliere almeno  i  600  litri di latte umano donato che servono ai neonati ospitati nelle  terapie  intensive  neonatali  dei  due  ospedali  cittadini  di III livello,  Policlinico  di  S.  Orsola  e Ospedale Maggiore. E’ andata anche oltre  tanto  che  da agosto dello scorso anno a ricevere i biberon è anche l’ospedale di Ferrara.

SELEZIONE. E' effettuata dai medici  del   Policlinico  di  S. Orsola che valutano, caso per caso, se vi siano tutte le condizioni utili alla donazione. Una  volta  arruolate  le  Mamme  Donatrici  di ALLATTAMI ricevono tutte le informazioni   necessarie   e   sono  dotate  dell'attrezzatura  utile  per l'estrazione  e la conservazione del latte: un tiralatte professionale, una serie  di biberon monouso per la conservazione del latte, datalogger per la misurazione della temperatura del proprio freezer. Nessuna spesa per loro e nessuna  scomodità.  Un  tecnico  specializzato infatti passa a ritirare il latte  donato  direttamente  a  casa  delle  donatrici una o due volte alla settimana, anche in centro storico grazie al pass rilasciato dal Comune. Il latte  viene  portato  nella  struttura che ospita la Banca del Latte Umano Donato,  in  prossimità  dello  stabilimento Granarolo di Bologna. Qui ogni biberon  viene  sigillato  e  trattato termicamente con una pastorizzazione leggera  per renderlo massimamente sicuro per i neonati che lo riceveranno.

Ogni  passaggio  di  ogni  singolo  biberon viene tracciato: da quando esso viene  consegnato,   vuoto  e  sterile,  nella  casa della donatrice fino a quando arriverà alla Terapia Intensiva Neonatale che ne ha fatto richiesta. ALLATTAMI  è  una  Banca di ultima generazione, concepita  secondo le Linee Guida  per  la  costituzione  e organizzazione di una Banca del Latte Umano della  Società Italiana di Neonatologia, ma è anche la prima banca italiana nata  al  di fuori delle aree ospedaliere e completamente finanziata da una azienda privata, Granarolo. Per chiunque desiderasse avere maggiori informazioni è stato creato un sito www.allattami.org

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