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La Conferenza Stampa dei Carabinieri

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Trafficanti di droga sulle strade di campagna: 11 Kg di hashish in auto

Castello d'Argile, controllo mattutino dei Carabinieri alle auto: il borsone sospetto nasconde un grosso quantitativo di droga. Il Maggiore Imperato: "Il risultato non è casuale"

Erano in auto in una strada di campagna a Castello D'Argile, alle undici di mercoledì mattina, quando sono stati fermati dai Carabinieri per quello che sembrava un controllo di routine. Ma non è certo stato un caso se all'interno di quella stessa auto, occupata da due uomini non del luogo, è stato trovato un borsone pieno zeppo di droga.

Erano ben 11 KG di Hashish quelli contenuti in una borsa posta dietro i sedili 

Il Maggiore Ciro Imperato, al Comando dei Carabinieri di San Giovanni in Persiceto, ha raccontato l'arresto insieme ai colleghi Alessandro Rampini e Michele Camposarcuno: "Ci siamo trovati dinnanzi non due spacciatori qualsiasi, ma dei trafficanti di droga che detenevano un importante quantitativo di hashish, fra l'altro non occultato in qualche sezione nascosta del veicolo, ma semplicemente coperto da dei panni, proprio per simulare una situazione di totale normalità. Il risultato che abbiamo ottenuto naturalmente non è stato casuale ma frutto di intensa attività di prevenzione del crimine che portiamo avanti da tempo". 

Gli arrestati: un 64enne bolognese e un palermitano 27enne 

I soggetti arrestati dai Carabinieri sono un bolognese classe '54 (iniziali B.C) e un giovane palermitano senza fissa dimora del '91  (iniziali P.A.M.) che aveva documentato la sua presenza sul territorio bolognese mostrando un curriculum vitae stampato che teneva con sè: "Cerco lavoro" ha detto agli agenti dell'Arma durante il controllo. Evidentemente il guadagno facile e illecito ha prevaricato sull'ipotesi di gavetta. Per il primo ci sono precedenti di vario genere, ma il più giovane risulta incensurato. Entrambi ora dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in ingente quantitativo. 

Il luogotenente Alessandro Rampino, comandante del Nucleo operativo radiomobile di San Giovanni in Persiceto ha posto l'accento sui risultati soddisfacenti di questa operazione, ma più in generale della lotta alla criminalità parte di un servizio di prevenzione: "Possiamo dire che nell'ultimo periodo le attività di contrasto sulla nostra area hanno portato a una diminuzione dei reati contro il patrimonio, con rapine tutte sventate (la più recente quella al LD di Argelato). Questi arresti si aggiungono dunque alla lista". 

Obiettivo specifico: "Le strade secondarie, quelle di campagna" 

Come spiega Michele Camposarcuno, del Comando di Castello d'Argile: "L'obiettivo specifico per noi sono state le strade di campagna battute anche da chi intende sfuggire ai controlli". 

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