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foto Fb consigliere comunale Manes Bernardini

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Galleria Cavour, sfondata la vetrina di Bulgari: furto a monte, ma la rabbia resta

Oggi assalto nel tempio dello shopping di lusso della città. La scorsa settimana nel mirino un'altra gioielleria, a pochi metri di distanza. Malviventi riescono a farla franca, ancora. Rabbia e senso di insicurezza: filo rosso tra cittadini, negozianti, politica

Nuovo scossone nei luoghi dello shopping di lusso dI Bologna. Oggi nel mirino è finita la gioielleria Bulgari di Galleria Cavour. A turbare gli animi degli avventori e di chi lavoro nel "tempio chic" della città, è stato l'agguato di due soggetti, che armati di una grossa mazza hanno sfondato una vetrina del negozio. L'obiettivo erano i preziosi gioielli in esposizione. E' accaduto poco prima delle 11. La gioielleria era aperta, e all'interno c'erano le commesse. Il colpo fortunatamente è fallito: i malintenzionati hanno avuto pochi minuti per provare ad agguantare i monili, dopo che il frastuono delle mazzate ha seminato il panico nella galleria. I due non sono riusciti a portare a termine la missione e sono scappati via a mani vuote. 

Il "colpo" naufragato segue di pochi giorni quello invece andato a segno ai danni di un'altra gioielleria, a pochi metri di distanza. La scorsa settimana, infatti, nella rete di due malviventi era finita la gioielleria Rocca di piazza Cavour. Qui erano riusciti a svuotare il caveau, dopo aver legato le commesse. Un bottino assai ingente quello racimolato dai due balordi, di cui si sono perse le tracce. Proprio come dei due soggetti che hanno sconvolto la mattinata odierna in Galleria. 

Gesti che si lasciano dietro un senso di insicurezza e rabbia. Lo avvertono i cittadini, che sui social continuano a dar sfogo alla propria rabbia, tra un 'siamo allo sfascio', e un 'continuate a votare così poi non vi lamentate' o 'una volta invece Bologna era...'. Lo avvertono i negozianti, tra cui c'è chi lamenta di sentirsi solo, abbandonato da un'amministrazione che sembra latitare e forze dell'ordine che paiono impotenti . Tra gli esercenti c'è chi, ormai allo stremo per i furti e le violenze subite, arriva a gettare la spugna, meditando di cambiare lavoro, come ha ammesso il gioiellerie che qualche mese fa in via Oberdan si è ritrovato con una pistola puntata contro.

Ascom, insorge e chiede misure urgenti per garantire a Bologna la sicurezza di imprese e cittadini. "Il tentato furto con spaccata di questa mattina  è avvenuto alcuni giorni dopo un episodio di rapina altrettanto grave accaduto a poca distanza. Il due fatti criminosi sono eclatanti per le modalità adottate, la violenza e la spregiudicatezza dell’atto che nel caso di oggi è avvenuto di fronte agli sguardi allibiti e terrorizzati di passanti e dipendenti dei negozi vicini." 
Per l'associazione "arrivati a questo punto dobbiamo dire basta: è ora di aprire gli occhi, una volta per tutte e tutti insieme, per invertire in modo deciso la rotta. Sulla sicurezza e sulla prevenzione non servono i forum, i dibattiti. E’ tutto molto chiaro, servono azioni a cominciare da quelle di presidio del territorio ed investigative." Queste azioni, per i commercianti, "devono vedere uno sforzo coordinato e congiunto di tutte le Istituzioni. Uno sforzo ed una capacità di agire che deve essere proporzionale all’emergenza sicurezza che la città deve affrontare".
La scelta dei malviventi di effettuare furti e rapine in orario di punta ed in luoghi molto frequentati - secondo Ascom - alimenta il sospetto che dietro questi atti possano esserci anche contenuti intimidatori per dimostrare  di poter conquistare il controllo del territorio. 

In politica, tra le fila dell'opposizione, episodi del genere diventano terreno fertile per attacchi al sindaco e alla sua Giunta 'lassista', come accaduto la scorsa settimana dopo gli agguati violenti in piazza Cavour e al mercatino di via Albani. Anche oggi, difronte all'immagine della vetrina di Bulgari sfondata a bastonate nel bel mezzo della mattinata, il consigliere comunale Manes Bernardini - Insieme per Bologna - via social si sfoga così: "Benvenuti nel salotto dello shopping bolognese (galleria Cavuor): vetrina di Bulgari presa a mazzate stamattina. Bologna sicura è una realtà! Siamo tutti felici e contenti e vogliamo il Merola BIS".

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