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Esplosione in A14, dopo due mesi riaprono autostrada e Tangenziale

A 56 giorni dal terribile boato che scosse e ferì Borgo Panigale, una breve cerimonia. L'Ad di Autostrade: "E' il risultato della passione delle persone che hanno voluto dare una risposta rapida"

Il ponte autostradale sul raccordo a Borgo riapre. Questa mattina, dopo un weekend di lavoro intenso per i tecnici, Autostrade alza le sbarre dei caselli e toglie i cartelli gialli che segnalavano la deviazione in Tangenziale per riaprire definitivamente il passaggio ai veicoli dopo l'incidente dello scorso 6 agosto, che causò la violentissima esplosione di una cisterna di Gpl che portò a sua volta alla morte di due persnoe, al ferimento di 145 persone e danni per 10 milioni alle case del quartiere.

Alle 10:30  sul luogo -ripristinato- del disastro anche l'Ad di Autostrade Giovanni Castellucci, e alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Bologna Virginio Merola, il governatore della Regione Stefano Bonaccini e l'assessora alla mobilità del Comune Irene Priolo.

Questo "è il risultato della passione delle persone che hanno voluto dare una risposta rapida a Bologna". Così  l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Castellucci, all'inaugurazione. La risposta, ha argomentato, "data da tutti quelli che hanno lavorato, a partire dall'azienda che ha prodotto le travi che ha riaperto in agosto proprio per poterle consegnare". Per Castellucci "molti consideravano la cosa estremamente improbabile per usare un eufemismo: riaprire in meno di 2 mesi. Invece ci siamo riusciti, ci sono riusciti tutti, è il risultato anche del territorio. Potevano esserci dubbi, lungaggini, perplessità e soluzioni estrose, invece tutti insieme", aziende e istituzioni, "abbiamo da subito capito qual era la soluzione per dare una risposta fruibile a una città come Bologna che è il crocevia d'Italia".

Ecco il ponte riaperto dopo l'esplosione / VIDEO

I lavori sono terminati 56 giorni dopo il disastro, in breve anticipo rispetto alla scadenza prevista per metà ottobre. Negli ultimi giorni il lavoro è stato accellerato, ma già da qualche tempo si capiva che lil ripristino sarebbe stato più veloce del previsto: determinante infatti è stato l'approvvigionamento delle nuove travi in calcestruzzo, fornite a tempo di record da una società abruzzese.

A riaprire, per la precisione è la corsia in direzione Nord del raccordo A1-A14 e tutta la carreggiata in direzione nord della Tangenziale. La circolazione del raccordo, nel punto della esplosione era stata ristretta, mentre la Tangenziale era rimasta chiusa nella direzione da Casalecchio verso Bologna, con una deviazione su strada normale di oltre sette chilometri.

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