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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Hera-Acegas. Aldrovandi ago della bilancia: voto si, secondo coscienza

Conflitti interni alla maggioranza per la fusione di Hera e Acegas. Contrari Sel e Idv, Lega e M5S. Stefano Aldrovandi piccato alla chiamata della Lega: "Chi fa inciuci non dia lezioni di inciucio"

Manca poco alla decisione finale sula fusione tra Hera, holding dei rifiuti, acqua e gas, e Acegas, gruppo omologo del nord-est, ma già da mesi la colossale operazione sta creando trambusto a Palazzo d’Accursio per l’opposizione di Lega, M5S, ma anche dei partiti in appoggio al Pd, Sel e Idv. Fuoco amico dunque che ha spinto la maggioranza PD e il Sindaco Virginio Merola a chiedere di tenere fuori Bologna dalla campagna elettorale, a una serie di consultazioni per sanare il conflitto e, pare, a chiedere l’appoggio del Pdl.

NO ALLA FUSIONE. Da un lato la vendoliana La Torre che paventa la deriva neoliberista, la privatizzazione dei servizi  e quindi l’annullamento del risultato-boom del referendum sull’acqua, dall’altra Caviano e l’Idv che quei quesiti referendari e i Comitati per l'acqua pubblica fortemente difende. Identica posizione quella del Movimento 5 Stelle che tiene dritta la barra contro il rischio di privatizzazione.
Contrario anche il leghista Bernardini che plaude alla coerenza di Sel e chiama a raccolta la minoranza con “l’obbligo di rimanere compatta” nonché a “fare cartello su un'operazione verticistica e di potere altrove decisa”. Si rivolge direttamente “all’amico e collegaStefano Aldrovandi, vero ago della bilancia: “Non credo che voglia essere, alla luce del sole, il ‘salvatore della Patria”.

LA RISPOSTA DI ALDROVANDI. E' proprio Aldrovandi il Consigliere-chiave. Appoggiato alle amministrative 2011 dal Terzo Polo e eletto in comune con una sua lista, è stato ex amministratore delegato di Hera spa e ha portato la società alla quotazione in Borsa. "Voto secondo coscienza" e risponde secco al leghista:Riprendendo le parole di Bernardini credo di saperne di più di tutti gli altri nel definire questa un’ operazione fatta nell’interesse di Bologna e dei Bolognesi ed è la motivazione che mi spingerà a votare si”, ma anche un affondo “a proposito dei citati inciuci con la maggioranza, per ricordare al Cons.re Bernardini che il Sindaco da lui proposto ed eletto nel collegio dei Revisori del Comune è passato con un consistente appoggio di voti da parte della maggioranza. Chi fa inciuci non dia lezioni di inciucio.”

IL GRUPPO HERA.  Nato nel 2002 dall'unione di undici aziende di servizi pubblici dell'Emilia Romagna. E' quotato in Borsa dal 2003 e ha acquisito nel 2004 Agea di Ferrara e nel 2005 si è fuso con Meta.

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