Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Influenza Aviaria, revocate gran parte delle restrizion​i prese durante i focolai

Così ha stabilito il Ministero della Salute in considerazione dell’evoluzione favorevole della situazione epidemiologica. Resta l'allerta sulle zone di protezione e sorveglianza. Avviato piano depopolamento polli: 62.400 solo ad Imola

Revocate nel territorio emiliano romagnolo le zone di restrizione istituite a seguito dei focolai  di influenza aviaria H7N7, con l’esclusione di quelle in vigore per le zone di protezione e sorveglianza (ecco la mappa nel bolognese).
A stabilire la revoca un provvedimento, emanato ieri, del Ministero della Salute (Dipartimento sanità pubblica veterinaria) che, in considerazione  dell’evoluzione favorevole della situazione epidemiologica, abroga le misure restrittive adottate nelle scorse settimane mantenendo attive però misure di controllo preliminari alla movimentazione di animali allevati nelle province di Ferrara, Ravenna, Bologna e Forlì-Cesena.

La Regione - affinché possa riprendere normalmente l’attività di produzione avicola - dovrà  assicurare che  gli allevamenti, prima della ri-ntroduzione degli animali, forniscano adeguate garanzie per quanto attiene i requisiti strutturali e gestionali di biosicurezza.

Intanto la scorsa settimana è stato avviato il piano di depopolamento del pollame in Emilia-Romagna approvato dal ministero della Salute, con l’obiettivo di ridurre il rischio di diffusione del virus H7N7 e contenere i danni conseguenti all’epidemia. Il pollame delle aziende avicole individuate nel piano viene abbattuto e distrutto secondo precise modalità e prescrizioni e sulla base delle raccomandazioni dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (sede del Centro di referenza per l’influenza aviaria). Ai proprietari del pollame e dei volatili abbattuti spettano gli indennizzi previsti dalla legge.

Circa 143mila gli animali (143.400, per l’esattezza) inclusi nel piano, così ripartiti: 62.400 polli da carne a Imola (Bo), 15.500 capi di pollame da svezzamento a Bagnara di Romagna (Ra), 32.500 polli da carne e altri 25.000 in due differenti aziende di Massa Lombarda (Ra), 8.000 faraone riproduttori sempre a Massa Lombarda. Si stima che per concludere gli abbattimenti  siano necessari 4-5 giorni

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