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Rischia di annegare: sembra un cane, ma è una lupa

Per la conferma manca solo l'esito degli esami del Dna. Ora è al Centro recupero animali selvatici Monte Adone di Sasso

L'animale recuperato dai Vigili del Fuoco nella vasca di scolo della centrale idroelettrica di Esenta di Lonato in provincia di Brescia non è un cane, ma con tutta probabilità si tratta di una femmina di lupo italiano. E' stata affidata alla Polizia provinciale e poi  trasferita al Centro recupero animali selvatici Monte Adone di Sasso Marconi dove attualmente si trova. Lo riferisce Brescia Today

I primi sospetti sono sorti subito dopo le complesse operazioni di recupero, avvenute il 23 aprile: l'animale ha cercato disperatamente di non farsi prendere, tanto che per metterlo in salvo è stato necessario narcotizzarlo. Sofferente e ferito, è poi stato trasportato al Canile comunale di Brescia per le cure del caso. Una volta che si è rimesso in sesto, dagli esami morfologici sarebbe emerso che si tratta di una femmina di lupo italiano, di oltre due anni.

Per la conferma definitiva bisogna attendere l'esito dell'esame del Dna, effettuato dai tecnici dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

Restano ancora molti gli interrogativi aperti: da chiarire, innanzitutto, come abbia fatto la lupa ad arrivare nell'entroterra gardesano. Non si esclude nemmeno l'ipotesi che l'esemplare possa essere stato liberato da qualcuno che lo possedeva illegalmente.

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