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A Bologna la 50° Marcia per la pace, Zuppi: 'Da 10 anni non si vede più nessuno in piazza'

Lo ha annunciato l'arcivescovo all'inaugurazione della mostra "Movimenti per la pace": 'Le foto di allora della ex Jugoslavia devono farci vedere oggi le foto di Aleppo'

A Bologna la 50esima marcia per la pace organizzata da Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace, il 30 dicembre. Lo ha annunciato l'arcivescovo Matteo Maria Zuppi durante l''inaugurazione della mostra fotografica "Movimenti per la pace", realizzata dall''Assemblea legislativa regionale grazie agli scatti di Luciano Nadalini dei conflitti nei Balcani, in Congo e in Colombia, le guerre del Golfo in Iraq e le grandi manifestazioni contro la guerra fatte dagli inizi degli anni ''80 fino ai primi anni 2000 a Bologna e in Italia.

"Siamo molto contenti per la notizia" ha detto Zuppi che confessa la sua nostalgia "perchè da una decina d'anni non si vede più nessuno in piazza", nono stante le numerose guerre e conflitti sanguinosi: "Le foto di allora della ex Jugoslavia devono farci vedere oggi le foto di Aleppo".

L'assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti concorda ricordando i suoi trascorsi nei movimenti pacifisti e confessa il suo "rammarico" nel vedere "il popolo della pace silente da anni. E' un sintomo preoccupante del fatto che ci siamo abituati a convivere con queste tragedie, un'assuefazione che riguarda anche la politica". La stessa amarezza la prova Nadalini, quando spiega che la mostra serve anche come stimolo all''impegno civile, perchè "oggi non c'è più nessuno che si occupa della pace".

Al taglio del nastro la presidente dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, ha voluto insieme il vescovo, il rabbino capo Alberto Sermoneta e i presidenti delle comunitò' ebraica e islamica di Bologna, Daniele De Paz e Yassine Lafram. "Il dialogo culturale e tra le religioni è determinante per costruire e portare avanti un progetto sano di pace", sostiene De Paz. D'accordo Lafram, che avverte: "Noi tutti siamo responsabili della situazione odierna. Perchè la guerra la fanno gli uomini, ma anche la pace la fanno gli uomini. E per uccidere un popolo o una minoranza, basta anche solo colpire la sua cultura e le sue tradizioni". Secondo Saliera, "avremo la pace quando ognuno di noi riconoscerà agli altri gli stessi diritti. Serve una società dove le persone non rincorrano il pane. Una società di uguali dove non ci sia paura, perchè la paura porta violenza". 

PAX CHRISTI. Movimento cattolico internazionale per la pace sorto durante la seconda guerra mondiale per opera di alcuni francesi e tedeschi. Prigionieri dello stesso campo di concentramento, si erano reciprocamente promessi che avrebbero impegnato le proprie energie, dopo la liberazione, per essere sempre più costruttori di pace nella libertà e nella giustizia di rapporti, attingendo dalla comune fede in Cristo. Oggi Pax Christi è una organizzazione nongovernativa (ONG) con statuto consultivo presso le Nazioni Unite e il Consiglio d'Europa. Ha sezioni nazionali in circa 20 Paesi e nel 1983 ha ricevuto dall'Unesco il Premio per l'educazione alla Pace.

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