Cronaca

Microcriminalità, summit in Questura. Centrale il tema della droga: "A Bologna madre di tutti i problemi"

Così il questore Bernabei che nell'incontro di questa mattina con il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni, sul tema della sicurezza e microcriminalità in città

A Bologna "il tema della droga è centrale", anzi "è la madre di tutti i problemi", e per combatterlo "auspichiamo una maggiore spinta nell'ottica della riduzione della domanda". Questo, spiega il questore Gianfranco Bernabei, è stato il principale argomento dell'incontro di questa mattina in Questura con il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni.

Lo stesso Molteni insiste molto sulla questione dello spaccio e, in generale, della microcriminalità. "A Bologna- afferma parlando con i cronisti al termine dell'incontro- è stato fatto un lavoro importante di controllo e di presidio del territorio, di cui voglio ringraziare il questore, e il tema della sicurezza e della microcriminalità rimane una priorità dell'azione di Governo". Da parte sua, Molteni evidenzia che "anche se i dati dicono che la delittuosità è in calo, rimane però la percezione di insicurezza dei cittadini che deriva soprattutto da fattori come lo spaccio e l'immigrazione non controllata, che produce tensioni sociale e sfocia spesso in fenomeni di delinquenza e criminalità". Sul punto, comunque, il sottosegretario garantisce che l'attenzione del Governo e delle Forze dell'ordine "è altissima", e coglie l'occasione per dichiarare, senza mezzi termini, di trovare "inaccettabili le proposte di legge di questi giorni che vanno nella direzione della depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis e della riduzione delle pene per il piccolo spaccio, perché vanificano il lavoro delle forze di Polizia e garantiscono impunità agli spacciatori". L'opinione di Molteni è infatti diametralmente opposta: "Credo- afferma- che serva tolleranza zero nei confronti degli spacciatori".

E per contrastare efficacemente la microcriminalità, secondo Molteni, servono soprattutto "prevenzione, contrasto ed educazione alla legalità per i più giovani". Per questo, aggiunge, "ritengo importante investire in sicurezza urbana, intesa non solo come rafforzamento delle forze di Polizia, ma anche, ad esempio, come potenziamento dei sistemi di videosorveglianza", e puntare "sulla partecipazione attiva dei cittadini". 

Bernabei pone invece l'accento sulla necessità di lavorare per far sì che si riduca la domanda di droga, riprendendo uno spunto già emerso nel bilancio sociale della Procura bolognese, diffuso nei giorni scorsi. "Se si riuscisse ad incidere su questo tema- dichiara infatti il questore- ci sarebbero riflessi positivi anche sull'offerta". E sull'inefficacia delle sanzioni rilevata dal procuratore capo Giuseppe Amato, aggiunge, "anche noi richiamiamo l'attenzione da tempo". Infine, Bernabei auspica, sul tema, uno sforzo ancora maggiore da parte di organismi come "Servizi sociali e Ausl, che devono intervenire sulla riduzione del rischio, sulla cura dei tossicodipendenti e sulla diffusione della cultura della legalità. Sul punto- conclude- noi facciamo del nostro meglio, ad esempio andando nelle scuole, ma servono maggiori investimenti per ridurre la domanda".

Rafforzamento organici e problema pensioni

A Bologna "sono arrivati 19-20 agenti a luglio, e dal 2019 ad oggi ne sono arrivati un centinaio, ma c'è il problema dei pensionamenti". Tuttavia, ha anche annunciato oggi il sottosegretario all'Interno "credo che tra febbraio e marzo, a fronte dei nuovi concorsi ci sarà un potenziamento importante a livello nazionale, che toccherà anche Bologna, dove gli organici devono essere potenziati". Parlando con i cronisti al termine di un incontro con il questore bolognese Gianfranco Bernabei, il sottosegretario pone l'accento proprio sul "grandissimo problema rappresentato dai 40.000 pensionamenti da qui al 2030". Infatti, precisa, tra i poliziotti "l'età media è alta e mancano circa 10.000 agenti per completare gli organici: siamo a 97.000, mentre dovrebbero essere 107.000". Tuttavia, Molteni tiene a sottolineare anche le note positive relative alla lotta al crimine in città. Ad esempio, fa sapere, nell'incontro con il questore "si è parlato anche del Pilastro, dove l'attenzione dell forze di Polizia è altissima, e si è discusso anche del fatto che a breve, e credo che questo sia un segnale importantissimo, proprio al Pilastro ci sarà una caserma dei Carabinieri, che sarà un segnale della presenza e dell'attenzione dello Stato".

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