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Bologna si fa più verde: 100 nuovi alberi in città, 50 in centro - VIDEO

L'obiettivo di Palazzo D'Accursio è piantare mille nuovi alberi entro il 2020

 

Nuovi alberi, in centro e fuori, nei parchi e per strada, per arricchire il patrimonio arboreo del Comune di Bologna e contrastare gli effetti del cambiamento climatico. È la strategia verde di Palazzo D'Accursio, partita il 15 ottobre con l'installazione dei primi sette alberi al giardino Yitzhak Rabin nel quartiere Navile, e che punta a piantare in tutta la città mille nuovi alberi entro il 2020.

Gli altri, in totale 107, saranno messi a dimora anche nei parchi Nicholas Green (18), Gioco del Mondo (11) e nel giardino Severo Pozzati (17) nel quartiere Borgo Panigale-Reno), al parco Lunetta Gamberini (24) nel quartiere Santo Stefano, al pioppeto Mattei (20) e nell’area patrimoniale tra via dell’Industria e via Alberoni (10) nel quartiere San Donato-San Vitale. Si tratta di specie autoctone ed esotiche, selezionate tra le più efficaci ed efficienti nella lotta all'inquinamento perché capaci di assorbire CO2 e polveri sottili. 

Inoltre, come annunciato dal sindaco Virginio Merola in conferenza stampa, a questi si aggiungeranno una cinquantina di alberi in centro storico, in zone dove finora non ce ne sono mai stati. Di ieri l'incontro del primo cittadino, insieme agli altri sindaci, con il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, al quale si è chiesta una maggiore semplificazione nei finanziamenti per la lotta al cambiamento climatico. 

Per ogni albero il Comune spende tra i 200 e i 300 euro per la fornitura e la messa a dimora, ma si arriva circa a mille euro per l'irrigazione e la cura nei primi anni di crescita. Ad oggi il bilancio arboreo di Bologna conta 84.050 alberi pubblici, in netto aumento rispetto alla primavera 2016 quando erano circa 79.000 (l'inverno precedente ne furono abbattuti 3.000 per colpa delle ondate di maltempo).

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