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Cronaca

Regeni e Zaki, Emma Bonino: "Abbiamo un problema che si chiama Egitto"

"Cinque anni fa, proprio oggi, spariva Giulio Regeni. Oggi, nelle carceri egiziane, è ancora rinchiuso Patrick Zaki"

 "Cinque anni fa, proprio oggi, spariva Giulio Regeni. Da allora la famiglia e l'Italia hanno cercato e cercano una verità che tarda, troppo, ad arrivare. Oggi, nelle carceri egiziane, è ancora rinchiuso Patrick Zaki, studente dell'università di Bologna, accusato di disseminare fake news e incitare alla protesta con la sua tesi sulle questioni di genere e diritti civili".

Lo ha scritto sui social la senatrice di Più Europa, Emma Bonino, cher ha vissuto a Il Cairo, in occasione dell'anniversario della scomparsa di Giulio Regeni. "Due casi diversi, lo stesso problema: l'Egitto - continua Bonino - oggi anche l'alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell ha dichiarato quanto sosteniamo da tempo: serve una linea comune europea per il futuro che sancisca la supremazia dei diritti umani rispetto alla realpolitik dei rapporti economici con il paese nordafricano. Per Giulio, per Patrick, per tutte le vittime del regime egiziano ora davvero serve piu' Europa".

Il 19 gennaio scorso, a Patrick Zaki sono stati comminati altri 15 giorni di carcere "preventivo". Lo studente dell'Alma MAter è stato arrestato quasi un anno fa. (dire)

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