Riders, nuovo sciopero e corteo: "Non ci siamo mai fermati, i problemi rimangono"

Con una manifestazione spontanea i ciclofattorini hanno ripreso le proteste interrotte bruscamente dall'epidemia

Con l'allentamento delle restrizioni sono tornate anche le manifestazioni. Anche Riders Union Bologna ieri sera ha organizzato una protesta, espressa in un corteo spontaneo di circa una cinquantina di riders, che ha sfilato lungo i T Days per finire in piazza VIII agosto.

"Non ci siamo mai fermati, nemmeno durante questa pandemia" chiosano gli organizzatori sui social, facendo però notare come "le aziende non ci hanno fornito i Dpi previsti da leggi e protocolli, costringendoci a ricorrere in tribunale contro il loro menefreghismo per la nostra salute".

Alle polemiche attorno all'emergenza si aggiungono le rivendicazioni 'storiche' del collettivo nato per sindacalizzare i ciclofattorini dei portali web delle consegne a domicilio. "Questo corteo torna a rompere la quotidianità cui non ci dobbiamo abituare" ricordano i militanti "vogliamo tutti i diritti del lavoro dipendente e tutti i dispositivi di sicurezza. Vogliamo che nessuno sia licenziato o disconnesso arbitrariamente".

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