San Lazzaro plastic free? "Alle scuole Rodari ancora piatti di plastica e non biodegrabili"

L'assessore Simon: "Prima il rifornimento era realizzato da un gestore esterno, adesso è subentrato il nuovo e deve sostituire il capitolato con il biodegradabile, e si sta attrezzando"

Un pasto servito alle Rodari

"Alle scuole Rodari i pasti vengono serviti ancora nei piatti di plastica, ma il Comune di San Lazzaro non era già plastic free?" E' questa la domanda che si pone il papà di una bambina che frequenta la scuola: durante l'assaggio previsto insieme ad altri adulti infatti, l'uomo si è reso conto che il pranzo era stato consegnato in vaschette non biodegradibili. "Non capiamo questa differenza, e tutto sembra molto strano, vorremmo delle spiegazioni visto che si parla tanto di educazione all'ambiente", sottolinea il papà a BolognaToday.

A spiegare nel dettaglio la situazione è l'assessore alla Scuola, Benedetta Simon: "Alle scuole medie c’è un progetto che si chiama Unindustria, che permette la realizzazione del tempo pieno per un paio di sezioni. La scuola Rodari non ha un’area cucina dove è possibile sporzionare i pasti, e l’unica soluzione che l’Ausl ci aveva permesso da anni per far pranzare gli alunni  nel plesso era quello di fornore il monoporzione. Lì non può essere svolto neanche il lavaggio delle caraffe, e l’unica soluzione erano vaschette in plastica che garantiscono la freschezza del prodotto e la non contaminazione per chi ha allergie. E’ bene sottolineare che a settembre  è cambiato il gestore del servizio. Prima il rifornimento veniva effettuato da un gestore esterno, adesso, che è subentrato quello nuovo su tutto il territorio, devono sostituire il capitolato con il biodegradabile,  e si sta attrezzando per eliminare la plastica anche alle Rodari.  Questa richiesta è stata già avanzata  e vigileremo affinchè avvenga  nei tempi previsti. Nelle altre scuole questo problema non esiste, perché viene utilizzata la ceramica. L’unica cosa che viene fornita in monoprozione sono le diete sanitarie, e anche quelle a breve saranno consegnate in materiale biodegradabile".

Ad oggi, a gestire il centro pasti di via Poggi a San Lazzaro è la cooperativa Gemos di Faenza che ha vinto  il bando del Comune grazie a un progetto mirato, proponendo un'offerta di numerosi piatti al 100% bio, dop e igp , fino all'informatizzazione del servizio per agevolare genitori e scuola.

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