Cronaca Centro Storico / Strada Maggiore

Strada Maggiore, la ciclabile è in ritardo: sarà pronta a fine mese

L'assessore alla mobilità Priolo risponde a chi gli chiedeva lumi sullo stato dei lavori della nuova pista ciclabile transennnata in Strada Maggiore. Alcuni interventi di Hera e Metroweb alle origini dei rallentamenti

Quanto dureranno ancora i lavori in Strada Maggiore? Almeno fino a fine mese. A dirlo, indirettamente, è la stessa assessora alla mobilità Irene Priolo, durante uno scambio di battute su Facebook con un altro cittadino. I lavori, che nelle previsioni iniziali del Comune di Bologna dovevano concludersi "entro fine aprile", ma dureranno di più. Colpa di altri due cantieri, il primo di Hera sulle tubature del gas e il secondo di Metroweb per la posa della fibra ottica, che hanno interferito con i lavori sulla strada.

"È normale- segnala il bolognese sulla bacheca Facebook dell'assessore- che per 200 metri di strada siano necessari più di due mesi di lavori e che non si vedano uomini all'opera da settimane?". Pronta la replica dell'assessore. "Nei prossimi giorni -spiega Priolo- saranno ultimati gli ultimi carotaggi, durata massima di un giorno di lavoro, nella pavimentazione in pietra propedeutici al fissaggio delle barriere" per la pista ciclabile, per le quali "si è dovuto attendere il parere della Soprintendenza prima di procedere alla fornitura".

Le protezioni "saranno consegnate a Bologna entro venerdì e l'installazione inizierà l'8 maggio, salvo maltempo -sottolinea l'assessore- per la completa installazione sono necessari 10 giorni lavorativi e una settimana per le piccole finiture a barriera gia' completata". A conti fatti, dunque, si dovrebbe arrivare verso fine maggio. La barriera in Strada Maggiore, spiegava il Comune in una nota a inizio febbraio, quando annuncio' l'avvio dei lavori, sara' lunga circa 170 metri con 46 suddivisi in otto gruppi. Sara' inoltre provvista di un led per illuminare la pista ciclabile anche di notte. "La realizzazione dell'opera è prevista entro la fine di aprile", stimava Palazzo D'Accursio.

Ma "a inizio aprile, all'angolo con via dei Bersaglieri- ricorda Priolo- in stretta prossimità del nostro cantiere, sono intervenuti Hera con un pronto intervento gas e Metroweb per la posa di un pozzetto per cavidotti, che hanno purtroppo creato un'interferenza con il nostro cantiere". L'assessore ci tiene poi a sottolineare che, in via preliminare, era stata fatta "una minuziosa cernita dei basoli da collocare nella fascia di pavimentazione in fregio al portico, in modo da evitare il più possibile tagli col flessibile in cantiere, che avrebbero comportato polvere e rumore".

Inoltre, aggiunge Priolo, "durante i lavori di sistemazione della fascia di pavimentazione in fregio al portico e di posa delle predisposizioni impiantistiche è stato necessario operare con grande cautela e precisione, e mezzi ridotti, sia per la vicinanza alle colonne, sia per gli spazi ristretti per consentire il regolare deflusso veicolare". (Dire)

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