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Appennino, Bonaccini: "Zona rossa a San Benedetto se necessario"

Il sindaco del comune dell'Appennino ha già firmato un'ordinanza restrittiva ed è in corso uno screening su tutti gli studenti delle scuole superiori

L'Emilia-Romagna è pronta ad istituire zone rosse nei comuni con picchi di contagi. Il riferimento è in particolare al caso di San Benedetto Val di Sambro dove il sindaco Alessandro Santoni ha emanato un'ordinanza che prevede la chiusura della scuole e altre attività. 

"Siamo pronti a prendere provvedimenti ulteriormente restrittivi  – afferma il presidente della Regione Stefano Bonaccini durante una video conferenza –, in contatto con i sindaci dei luoghi dove ci siano casi di epidemia in aumento".

"È una scelta che verrà assunta nelle prossime ore e nei prossimi giorni – prosegue Bonaccini – nel caso ci fossero queste esigenze. Come abbiamo sempre fatto, siamo pronti, di concerto con gli amministratori locali e con quello che le Asl e gli esperti ci consigliano. Di sicuro ci sarà uno screening approfondito nelle scuole, dove sono emersi molti dei contagi", conclude. 

La situazione a San Benedetto Val di Sambro

Dati preoccupanti nel comune dell'Appennino a causa della variante inglese del virus che, come sappiamo, è molto più contagiosa. Nel piccolo paese, circa 4mila abitanti, sono ad oggi 92 i positivi al coronavirus (non più di 250 come da rettifica: dato che invece si riferisce al numero di positivi registrati sul territorio da inizio pandemia).

"I dati come sapete e leggete non sono buoni – scrive il sindaco Alessandro Santoni – si registrano importanti velocità di crescita dei contagi che si stanno allargando un po' a tutte le frazioni del territorio, con conferma di alcuni casi di positività da variante inglese (ecco il motivo di tale rapidità di diffusione)".

"I nostri numeri purtroppo avrebbero potuto giustificare l'ordinanza regionale di instaurazione di "zona rossa". Ho chiesto la possibilità di non procedere in tal senso impegnandomi, e di conseguenza impegnandovi, in un percorso di collaborazione ancora più forte ed esteso".

"Questa settimana – continua – sottoporremo nuovamente tutti i residenti del nostro Comune ad una campagna di tamponi molecolari, dal cui esito deriveranno le sorti delle prossime settimane. A riguardo si prospetteranno due scenari: il primo, che tutti ci auguriamo, è che la situazione si fermi e dunque si possa proseguire in linea con quanto accade negli altri comuni; il secondo che la situazione continui a crescere ed allora sarà inevitabile il passaggio".

Screening studenti e cittadini

Al via da oggi tamponi a tappeto per tutti gli studenti delle scuole superiori, in primis, e per tutti gli altri cittadini poi. 

I tamponi si faranno oggi pomeriggio fino alle 18.30 per tutti gli studenti delle scuole superiori presso il campo sportivo di San Benedetto in via Caduti del Lavoro, col sistema drive-through e due pomeriggi della prossima settimana, ancora da definire, per tutti gli altri cittadini sempre presso il campo sportivo di San Benedetto in via Caduti del Lavoro, con lo stesso sistema.

Agli studenti verrà fatto il tampone rapido antigenico, che ci consentirà di dare loro risposta immediata. Ad un solo accompagnatore, qualora presente, verrà fatto il tampone molecolare la cui risposta arriverà entro le 36-48 ore.

"Il passaggio in zona rossa avverrà purtroppo anche nel caso in cui la partecipazione non fosse adeguata – conclude il sindaco – questo essenzialmente non per punizione, quanto più per la mancanza di un dato scientifico capace di darci la reale situazione sul territorio e la sua distribuzione. Dico questo perché la recente campagna, se pur limitata ad alcune frazione, ha registrato una bassa affluenza (in pratica 1 su 4)".

L'ordinanza del sindaco

L'ordinanza impone ulteriori restrizioni a livello comunale, oltre a quelle già in vigore per le zone arancioni:

1. Divieto agli spostamenti verso altri comuni, anche se si rimane entro i 30 Km, fatte salvi gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità. 

2. Sospese le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, che si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza.

3. Sospese le attività di laboratorio nelle scuole di ogni ordine e grado. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa nei confronti di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali. 

4. Divieto di praticare attività sportiva e motoria assieme ad altre persone, anche se svolta nei centri sportivi all’aperto , mentre resta la possibilità di farla in forma singola.

5. Sospesa ogni attività artistica, musicale e coreutica di gruppo con modalità in presenza. 

6. Divieto di accesso al municipio da parte di personale non lavorativo. Resta salva la possibilità di ricevere pubblico esclusivamente per situazioni di urgenza.

7. Sospesi i servizi di apertura al pubblico dei luoghi della cultura.

8. Divieto di stazionamento in luoghi pubblici o aperti al pubblico come piazze, parchi o luoghi di ritrovo della comunità, fatta esclusione per la sola attesa all'ingresso delle attività commerciali che dovrà comunque rispettare le regole sul distanziamento.

9. Divieto di consumazione di cibi e bevande in spazi pubblici o aperti al pubblico.

10. Sospese fiere, mercati ed ogni attività similare.

(ultimo aggiornamento 23-2-2021. Dato coronavirus San Benedetto)

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