Summit al Marconi: obiettivo 11 milioni di passeggeri, ma si parla anche di rumore

Un incontro per fare il punto sui principali investimenti per lo scalo felsineo. Impegno sul contenimento acustico

Foto Aeroporto Marconi

Un incontro in aeroporto per fare il punto sui principali investimenti e sulle opere in corso presso l’aeroporto Guglielmo Marconi che, nel Piano Nazionale degli Aeroporti, viene classificato come di interesse nazionale. Nell’ambito di una serie di incontri e visite istituzionali a società di gestione, operatori e industria del settore, oggi, 5 novembre 2019, il Presidente dell'ENAC Nicola Zaccheo e il Direttore Generale Alessio Quaranta si sono incontriati con i dipendenti dello scalo, la delegazione ENAC, composta anche dal Direttore Centrale Vigilanza Tecnica Roberto Vergari, dal Vice Direttore Centrale Vigilanza Tecnica Claudio Eminente, dal Direttore Aeroportuale Emilia Romagna Maria Concetta Laudato, dalla Portavoce del Presidente Giovanna Orlando, il Sindaco di Bologna Virginio Merola, i vertici della società di gestione Aeroporto Marconi Bologna S.p.A. composta dal Presidente Enrico Postacchini, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nazareno Ventola, dal Direttore Affari Legali e Societari Silvia Piccorossi, dal Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e IR Patrizia Muffato e il Presidente del quartiere Navile Daniele Ara.

Per accompagnare lo sviluppo del Marconi, l’ENAC ha richiesto una programmazione a lungo termine approvando tecnicamente il Master Plan aeroportuale elaborato dalla società di gestione, aggiornato nel 2017, sviluppato all’orizzonte temporale del 2030, con una previsione di traffico a fine piano pari a 11,26 milioni passeggeri/anno e 84 mila movimenti/anno. Lo scalo bolognese è considerato di "particolare rilevanza strategica nell’ambito del bacino di traffico Centro Nord, con una crescita importante prevista nei prossimi anni oltre che di passeggeri, anche in termini di movimenti e di trasporto cargo" si legge nella nota. 

Rumore aeroporto, la ministra incontrerà i vertici 

Inquinamento acustico

Si è parlato anche di problematiche dell’inquinamento acustico e i vertici dell’ENAC hanno evidenziato come l’Ente, unitamente a ENAV, società che fornisce i servizi di navigazione aerea, e di concerto con il territorio affronterà gli aspetti del rumore aeroportuale cercando di individuare possibili soluzioni che possano migliorare l’attuale situazione delle zone intorno allo scalo, senza precludere lo sviluppo dell’aeroporto in termini di traffico aereo e, di conseguenza, dell’economia dell’intera Regione Emilia Romagna: "L’ENAC ha manifestato il proprio impegno a farsi promotore per individuare le possibili iniziative in tal senso, sia attraverso l’affinamento delle procedure di atterraggio e di decollo degli aeromobili, sia attraverso interventi puntuali sul territorio, mirati a mitigare l’inquinamento acustico su strutture particolarmente sensibili, da effettuarsi a cura della società di gestione". 

In merito al contenimento acustico, il Presidente Nicola Zaccheo ha evidenziato: “L’ENAC, come da proprio mandato istituzionale, è impegnato a cercare le soluzioni migliori volte al rispetto delle richieste dei cittadini e, al contempo, allo sviluppo sostenibile del settore. Con la società di gestione di Bologna, le amministrazioni comunali e gli altri soggetti interessati, stiamo operando per coniugare esigenze importanti, quali la tutela della salute delle persone che abitano intorno al sedime aeroportuale, il diritto alla mobilità dei passeggeri e la crescita dello scalo nel rispetto dell’ambiente”.

Il Sindaco Virginio Merola ha preso positivamente atto dell'attenzione che l’ENAC pone sul problema del rumore e ha proposto ai vertici dell'Ente, che hanno condiviso, di trovare delle forme di confronto con i comitati dei cittadini che pongono la questione del rumore aeroportuale.

Gli obiettivi di breve periodo

In generale, gli obiettivi principali di breve periodo contenuti nel Contratto di Programma in corso tra l’ENAC, in rappresentanza dello Stato, e la società di gestione Aeroporto Marconi di Bologna, prevedono investimenti di 150 milioni di Euro per il periodo 2020-2023 e porteranno:
•    miglioramento dei servizi offerti al passeggero
•    sostenibilità ambientale
•    adeguamento infrastrutturale per assicurare i livelli di sicurezza operativa e la capacità aeroportuale.

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