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I redditi dei bolognesi: uomini più ricchi delle donne, i più 'poveri' Bolognina e San Donato

Gli uomini dichiarano un guadagno maggiore anche se le donne sono più numerose. Redditi più alti nella zona Colli, stranieri e famiglie numerose in fondo alla classifica

I dati fanno riferimento ai redditi dichiarati dai cittadini bolognesi nel 2014, contenuti nella dichiarazione dell'anno 2015. I contribuenti (sia residenti sia con domicilio fiscale in città) sono stati 293.394, un migliaio in meno rispetto all'anno precedente, e hanno dichiarato in totale 7,226 miliardi di euro di reddito imponibile ai fini Irpef, pagando un'imposta netta di 1,619 miliardi di euro. Il report è stato redatto da gruppo di lavoro dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica del Comune. 

Restano le diseguaglianze: significativa la differenza di genere, ovvero gli uomini dichiarano un guadagno maggiore rispetto alle donne, che si confermano più numerose. L'altra differenza riguarda il territorio: i redditi più alti sono concentrati nella zona Colli, mentre Bolognina e San Donato sono i luoghi più “poveri”.

Gli stranieri sono il 10% dei contribuenti residenti a Bologna, il loro reddito è circa la metà, in media, rispetto a quello degli italiani.

DONNE MENO PAGATE. I contribuenti di sesso maschile sono stati 140.408 e hanno dichiarato un reddito imponibile di 4,143 miliardi di euro. Le donne erano di più, 152.986, e il loro reddito è stato inferiore: 3,083 miliardi di euro. La media del reddito maschile è dunque di 29.504 euro, superiore del 46,4% rispetto al reddito medio femminile, pari a 20.154 euro. Se si analizza il reddito mediano, lo scarto del reddito maschile rispetto a quello femminile si abbassa al 26,3%, il che significa che tra i contribuenti maschi c'è una maggiore concentrazione del reddito e cioè una più elevata presenza di coloro che dichiarano redditi medio-alti e alti. Il divario dunque è ancora molto elevato, ma se si guarda indietro agli anni dal 2002, quando il reddito mediano maschile era superiore del 37,8%, la forbice tende a diminuire. C'è da dire anche che i redditi non tengono conto del patrimonio di natura immobiliare, posseduto in lieve prevalenza da donne: il 57% dei redditi da fabbricati in città si riferisce infatti a contribuenti femmine, un equilibrio legato probabilmente a dinamiche ereditarie, visto che a Bologna le donne vivono mediamente oltre quattro anni in più degli uomini. Le differenze di reddito tra uomini e donne, inoltre, sono valide in tutte le classi di età ma sono più contenute tra gli under 40. I valori più elevati di questa diseguaglianza si registrano tra i 60 e i 79 anni. Con riferimento alle classi di reddito, vale la pena sottolineare come solo il 5% degli uomini dichiari più di 80.000 euro di imponibile, ma per le donne la percentuale scende addirittura all'1,5%. 

QUARTIERI. I redditi più elevati si concentrano nella zona Colli (quasi 44.000 euro di reddito medio e 24.100 di reddito mediano), nelle quattro zone che compongono il centro storico cittadino, a Murri e Costa-Saragozza. In queste sette zone della città nel 2014 risiedeva il 29,5% dei contribuenti, che ha dichiarato il 38% del totale dei redditi (lievemente meno rispetto al 2002, quando era pari al 39,5%). I valori più bassi si raggiungono nella periferia ovest e nord, con il minimo registrato nelle zone Bolognina e San Donato, entrambe con circa 18.000 euro di reddito mediano nel 2014. In tutte le zone della città i redditi mediani dichiarati dagli uomini superano nettamente quelli delle donne. Il divario più accentuato si registra nella zona Colli.

STRANIERI. Nel 2014 a Bologna erano 27.867, pari al 10% del totale (nel 2002 erano il 3,5% del totale), mentre tale percentuale sale al 16% se si considerano i contribuenti con meno di 60 anni di età. Il loro reddito imponibile ammontava complessivamente a 340,3 milioni di euro. Il reddito medio imponibile è risultato dunque pari a poco più di 12.200 euro e quello mediano a 10.200, dunque circa la metà rispetto a quello degli italiani (che hanno un reddito medio di 26.598 euro e mediano di 20.699). Il divario riguarda entrambi i generi ma è più accentuato nel caso delle donne. Solo nel caso dei giovanissimi (under 24), gli stranieri guadagnano più degli italiani. 

FAMIGLIE. Oltre 88.600 famiglie di contribuenti (il 48% del totale) sono composte da una sola persona il cui reddito mediano è pari a 19.700 euro. Le situazioni economiche più svantaggiate si verificano per le famiglie più numerose e per le donne sole con più figli. 

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